Tantissime le reazioni dopo l’operazione della DDA reggina, che ha portato a 79 arresti. Il governatore Occhiuto: «Lo Stato è forte e determinato». La soddisfazione di Irto: Legalità, lavoro e sviluppo devono procedere insieme». Da Bruxelles interviene Denis Nesci: «Durissimo colpo alle cosche»
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
La maxi operazione antimafia condotta questa mattina a Reggio Calabria contro le cosche De Stefano, Tegano e Condello incassa il plauso unanime del mondo politico e istituzionale. Il blitz, coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, ha portato all’esecuzione di 79 ordinanze di custodia cautelare e ha visto impegnati oltre 500 operatori tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri.
Occhiuto: «Liberarsi definitivamente dal condizionamento criminale»
“La vasta operazione condotta a Reggio Calabria – afferma Roberto Occhiuto, governatore della Regione Calabria – è di straordinaria rilevanza e conferma, ancora una volta, la presenza forte e determinata dello Stato sul nostro territorio. Il lavoro della Dda di Reggio Calabria, guidata dal procuratore della Repubblica Giuseppe Borrelli, e l’impegno dei Carabinieri e della Polizia di Stato, protagonisti di questo importante blitz, testimoniano la capacità delle istituzioni di contrastare con determinazione la ’ndrangheta. Un ringraziamento va anche al governo guidato da Giorgia Meloni, che sin dal suo insediamento ha posto il contrasto alle mafie e alla criminalità organizzata tra le priorità della propria azione, per garantire sicurezza e legalità ai cittadini e ai territori. La Calabria è una terra che vuole liberarsi definitivamente dal condizionamento criminale e costruire il proprio futuro sulle opportunità, sul lavoro e sullo sviluppo. Operazioni come quella di oggi rappresentano un segnale importante per i cittadini, per gli imprenditori e per tutti coloro che ogni giorno scelgono di stare dalla parte dello Stato.
Alle donne e agli uomini impegnati in questa battaglia va la gratitudine della Regione Calabria e di tutti i calabre».
Irto (Pd): «Grazie a Dda e forze dell’ordine, lo Stato dimostra di essere più forte delle cosche»
«L’odierna operazione antindrangheta, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, è un colpo di straordinaria importanza contro gli apparati e gli interessi criminali che per troppo tempo hanno condizionato il territorio reggino. Alla magistratura, alla Dda, all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato e a tutti gli investigatori impegnati in questa complessa operazione vanno il nostro plauso e ringraziamento». Lo afferma il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria. «Le istituzioni democratiche dimostrano ancora una volta che lo Stato c’è, lavora in squadra e colpisce le organizzazioni mafiose. La lotta alla ’ndrangheta si fa con un controllo quotidiano del territorio, con risorse adeguate e investigazioni capillari, quindi con il sostegno costante al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, che ogni giorno operano con grande professionalità e coraggio». «La repressione è fondamentale, ma – conclude Irto – occorre un impegno ancora maggiore per liberare la Calabria dal potere mafioso anche sul piano economico, sociale e culturale. Legalità, lavoro, diritti e sviluppo devono procedere insieme, al fine di sottrarre spazio e consenso alle organizzazioni criminali».
Nesci: «Durissimo colpo alle cosche, avanti senza arretrare di un passo»
«Il grande blitz coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, che ha portato all’arresto di 79 persone grazie al lavoro congiunto di Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, rappresenta un durissimo colpo inferto alle organizzazioni della ’ndrangheta.
Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento ai magistrati della DDA, alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine e a tutti coloro che, con competenza, coraggio e spirito di servizio, sono quotidianamente impegnati nella difesa della legalità.
Il Governo guidato da Giorgia Meloni ha dimostrato con i fatti che il contrasto alla criminalità organizzata è una priorità assoluta. Lo Stato è presente, non arretra e continuerà a combattere con determinazione ogni forma di potere mafioso, per garantire ai cittadini una Calabria sempre più libera, sicura e fondata sulla legalità».
Ferro: «Un colpo di straordinaria importanza inferto alla 'ndrangheta»
«La maxi operazione messa a segno da Polizia e Carabinieri a Reggio Calabria contro le cosche De Stefano, Tegano e Condello, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, rappresenta un colpo di straordinaria importanza inferto alla 'ndrangheta e conferma, ancora una volta, la capacità dello Stato di colpire le organizzazioni criminali nei loro assetti, nei loro interessi economici e nella loro capacità di controllo del territorio». Lo afferma il sottosegretario all'Interno Wanda Ferro. «L’inchiesta - prosegue Wanda Ferro - ha consentito di delineare gli attuali assetti criminali e di ricostruire i rapporti tra le cosche storiche della 'ndrangheta reggina, facendo emergere una rete capace di operare in sinergia nella gestione del traffico di stupefacenti, delle estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori e delle rapine, ed evidenziando in un filone di indagine anche l’ingerenza dei clan in alcuni appalti per l'erogazione di servizi pubblici. Tra le persone arrestate figurano i vertici, la manovalanza ed anche le nuove leve delle cosche mafiose. Desidero esprimere il mio plauso al questore Paolo Sirna, al comandante provinciale dei Carabinieri, generale Cesario Totaro, e a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri che hanno condotto un'indagine complessa culminata nell’imponente blitz, che ha visto impegnati oltre 500 operatori, per l'esecuzione di 79 ordinanze di custodia cautelare, quasi tutte in carcere. Un'operazione che conferma l'efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata, che rappresenta uno dei cardini dell'azione del Governo».
Tilde Minasi: «Orgoglio per lo Stato che reagisce»
«La maxi-operazione che oggi ha portato all'arresto di 79 persone a Reggio Calabria, assestando un colpo durissimo alle storiche e pervicaci cosche De Stefano, Tegano e Condello, ci riempie d'orgoglio e dimostra la straordinaria attenzione che questo Governo riserva alla legalità e alla sicurezza. Lo Stato c'è, è forte e non indietreggia di un solo millimetro di fronte alla criminalità organizzata». Lo dichiara in una nota la senatrice reggina della Lega, Tilde Minasi. «Voglio rivolgere il mio più sentito ringraziamento e il mio plauso alla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, al questore Paolo Sirna, al comandante provinciale dei Carabinieri, generale Cesario Totaro, e agli oltre 500 straordinari operatori della Polizia di Stato e dell'Arma che hanno condotto e portato a termine questo imponente blitz. Smantellare una rete criminale capace di soffocare l'economia locale con estorsioni a commercianti e imprenditori, gestire il traffico di droga e persino infiltrarsi nei servizi pubblici, significa restituire dignità, ossigeno e libertà ai cittadini onesti di Reggio Calabria.Come Lega e come forza di governo, siamo fieri di sostenere l'azione quotidiana di magistratura e forze dell'ordine con risorse e strumenti concreti. La lotta alle mafie e la difesa del territorio sono e rimarranno capisaldi indiscutibili del nostro programma: non lasceremo mai soli i calabresi che vogliono guardare al futuro con speranza e legalità», conclude Minasi.

