Coronavirus Cosenza, tamponi a 300 persone legate al mondo della scuola

Drive in dell'Asp fuori dall'Unical per studenti, genitori e docenti entrati in contatto diretto negli ultimi giorni con persone risultate positive

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di Salvatore Bruno
24 ottobre 2020
14:15
Auto in coda al drive in dell’Unical
Auto in coda al drive in dell’Unical

Personale docente e non docente, alunni e loro familiari: al drive in allestito nell'area dell'Università della Calabria la task force dell'Asp di Cosenza, con il supporto anche degli operatori della medicina legale, ha organizzato un servizio di prevenzione mirato al settore della scuola. 

 


Ha quindi fatto convergere quasi trecento soggetti che frequentano quotidianamente le aule, entrati in contatto diretto, negli ultimi giorni, con individui risultati positivi al tampone.

 

Un'altra postazione operativa in Presila

Nel pomeriggio un'altra postazione sarà invece operativa a Rovito, uno dei centri presilani limitrofi alla zona rossa, dove saranno sottoposti a screening anche cittadini della vicina Lappano. L'obiettivo è quello di circoscrivere il focolaio esploso tra Celico e Casali del Manco.

 

Protesta spontanea

Proprio a Casali del Manco nella mattinata un gruppo di cittadini ha dato vita ad una protesta spontanea nella frazione Magli. Lamentano la scarsa assistenza sanitaria e l'abbandono nei loro confronti delle istituzioni, ma anche la carenza di controlli ai varchi di ingresso e di uscita delle forze dell'ordine.

 

La situazione attuale

L'ultimo bollettino diffuso nella serata di ieri, 23 ottobre, riferisce di 63 persone affette dal Covid, tre delle quali ricoverate in ospedale. A Celico, altro comune ricompreso nella zona rossa, i positivi sono 33 di cui uno in cura all'Annunziata. Lo screening effettuato dal dipartimento di prevenzione coordinato da Mario Marino, è stato condotto recandosi direttamente al domicilio delle persone con sintomi e dei contatti stretti.

 

Azione mirata al contenimento

L'origine del focolaio, spiegano dall'Asp, riconducibile a cerimonie religiose ed anche a feste di compleanno, è dunque nota e la istituzione della zona rossa impone comunque una limitazione degli spostamenti utile ad evitare la circolazione del coronavirus. L'obiettivo adesso è contenere il focolaio stesso. Per questo i drive in sono stati allestiti a Spezzano della Sila e Rovito, cerniere di questa zona rispetto al resto della Presila e dell'area urbana.

 

Nuova sede Usca a Cosenza

Intanto il Comune di Cosenza ha concesso all'Asp un intero settore dei locali di Via degli Stadi precedentemente destinati alla sede del Decoro Urbano. Nella struttura sarà ospitata l'Unità Speciale di Continuità Assistenziale - Usca, precedentemente allocata in Via Berlinguer a Serra Spiga. La decisione - informa un comunicato di Palazzo dei Bruzi - è stata assunta dal sindaco Mario Occhiuto, d'intesa con l'Assessore comunale alla Protezione civile Carmine Vizza, in risposta ad una precisa richiesta pervenuta dal commissario straordinario Cinzia Bettelini.

Giornalista
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