Coronavirus, l’appello alla pazienza nella nuova campagna di sensibilizzazione del network LaC

FOTO | La virtù al centro della nuova campagna promossa dalla società editoriale Diemmecom e veicolata prendendo in prestito le frasi più significative della letteratura e della società (ASCOLTA L'AUDIO)

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di Redazione
20 novembre 2020
11:10

Perdere la pazienza significa perdere la battaglia”. Recita così una celebre frase del Mahatma Gandhi ed è uno di quegli aforismi che sembra calzare alla perfezione per la situazione che stiamo vivendo: una pandemia che ha colpito la nostra società nel profondo, minando le nostre certezze e facendoci sprofondare nel baratro dell’insicurezza. Il Covid-19 è un virus subdolo ma proprio per questo possiamo combatterlo in un solo modo: con la pazienza, rispettando scrupolosamente le direttive dei massimi organismi mondiali della sanità e cercando di sconfiggere l’insofferenza verso le regole e le prescrizioni. 

Le campagne di sensibilizzazione di LaC News24

È proprio la pazienza la virtù messa al centro della nuova campagna promossa dalla società editoriale Diemmecom e firmata da LaC News24, da oggi presente nelle maggiori città calabresi e su tutte le testate ed i siti del gruppo editoriale. 

Quella contro la Pandemic Fatigue è una campagna per sensibilizzare ancora una volta tutti i cittadini e per tenere alta l’attenzione sul rispetto delle regole. I nuovi soggetti creativi fanno parte di un più ampio progetto di comunicazione sociale promosso dalla società editoriale ed iniziato nel pieno dell’emergenza covid e che verrà veicolata su impianti outdoor, banner web e social media. 

Nel marzo del 2020, in pieno lockdown, LaC News 24 e la società editoriale Diemmecom presentarono un progetto di sensibilizzazione sul Covid-19, dal titolo “AttentaCalabria”: il progetto ha visto la testata impegnarsi nella lotta alle fake news, con una landing page dedicata alle informazioni sul covid, i numeri dei contagi, gli aggiornamenti e le regole da seguire.

Una campagna dal messaggio fortemente prescrittivo, un invito a rispettare le regole ed il lockdown che in quel momento tutti quanti stavamo imparando tristemente a conoscere. #AttentaCalabria è proseguito poi con diversi messaggi: nella fase discendente della curva, l’invito era “non abbassiamo la guardia”, una chiamata esplicita ad usare i dispositivi di protezione individuale ed a mantenere alta l’attenzione sulla protezione dal virus, fino ad arrivare alla campagna dedicata alla forza dei calabresi, che riaprivano le loro attività e ripartivano nonostante i mesi difficili. 

In queste settimane, complice la recrudescenza del virus e la seconda ondata dei contagi, si è tornati a mettere in guardia i cittadini dai contagi: nelle scorse settimane è partita la campagna “Proteggersi per proteggere”, un messaggio destinato all’utilizzo delle mascherine, al rispetto del distanziamento sociale e delle norme prescrittive imposte dai Dpcm governativi. Adesso si punta sulla pazienza, su quella che l’OMS ha definito “pandemic fatigue”. 


Cos’è la pandemic fatigue 

Dopo mesi di norme, restrizioni, ondate che vanno e vengono, è sempre più difficile rispettare leggi, regole e precetti per garantire la salute di tutti. Questa difficoltà ha un vero e proprio nome, “pandemic fatigue”, ed è stata approfondita dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità in una serie di documenti e focus. A causa del perdurare della pandemia, infatti, corrisponde una crescente demotivazione delle persone nel mettere in atto i comportamenti raccomandati per la tutela della salute dei singoli e delle comunità. Se da un lato, dopo mesi di suggerimenti e prescrizioni, la minaccia del virus perde la sua efficacia man mano che le persone si abituano alla sua esistenza, dall’altra il senso di perdita percepito di fronte alle privazioni, fisiche ed economiche, derivanti dal virus può causare apatia, difficoltà a rispettare le regole, fino a sfociare in comportamenti violenti ed aggressivi, come visto nelle piazze di tutta Europa. 

La pazienza al centro della campagna Diemmecom 

Proprio per questi motivi, per contrastare la pandemic fatigue, la campagna centra la sua attenzione sul concetto di pazienza, sulla necessità di fare gli ultimi sforzi per vedere la luce in fondo al tunnel. 

L’arrivo dei primi incoraggianti risultati sui vaccini, le crescenti scoperte scientifiche non possono fare altro che incrementare le nostre speranze: per questo serve pazienza e nei messaggi della campagna è stata declinata prendendo in prestito le frasi più significative dalla letteratura e dalla società. 

Si passa da Gandhi a De Filippo, con il celeberrimo “’adda passà ‘a nuttata”, arrivando ad Auguste Rodin ed il suo “La pazienza è anche una forma di azione”, a Sant’Agostino che ci ricorda che “La pazienza è la compagna della saggezza” ed a Jean De La Fontaine che ci lascia un messaggio che riletto adesso sembra quasi profetico: “Il tempo e la pazienza possono più della forza e della rabbia”. 

Una serie di frasi celebri, un messaggio di speranza per queste settimane difficili che ci aspettano e che ci vedono tutti insieme a dover lottare contro un nemico, invisibile e subdolo, che però anche stavolta sconfiggeremo, tutti insieme, con la nostra forza. 

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