Spesa a domicilio per chi è in quarantena: il volto della Calabria solidale

VIDEO In queste ore di apprensione dovuta all'emergenza sanitaria, la nostra regione sta mostrando una grande generosità. Da Soverato a Polistena attivato il servizio di consegna a casa di cibo e farmaci per chi è tornato dalle zone rosse su iniziativa delle amminstrazioni comunali, delle parrocchie ma anche di singoli cittadini

di Rossella  Galati
10 marzo 2020
21:12

«Abbiamo ritirato la lista della spesa per le famiglie che sono da poco tornate dalle zone rosse. Ogni giorno, a turno, offriremo questo servizio. Quello che facciamo è una goccia nell'oceano ma cerchiamo di fare del nostro meglio». Saverio Schipani e Anna Laura Papaleo sono due giovani volontari della Misericordia di Soverato che come tanti in queste ore stanno mostrando il volto solidale di una Calabria che sta combattendo contro qualcosa di inatteso. Le nuove e più severe disposizioni emanate dal Governo al fine di arginare la diffusione del coronavirus, richiedono il contributo di tutti per tutelare la salute dei cittadini e in particolare di quelli più fragili.

Al servizio della comunità

Per queste ragioni l’assessorato alle politiche sociali del comune di Soverato guidato dal sindaco Ernesto Alecci ha attivato insieme alle associazioni del territorio un servizio di spesa a domicilio per le persone anziane e in quarantena. Telefonando al numero dedicato 3332127938 è possibile comunicare la lista di alimenti e dei farmaci di cui si ha bisogno e i volontari fanno la spesa portandola poi direttamente a casa. L’invito da parte degli amministratori è quello di essere prudenti, soprattutto pensando ai tanti giovani rientrati a casa dalle città universitarie: «In tutte le nostre famiglie, nella cerchia dei nostri amici, ci sono persone che hanno patologie o sono anziane e rimanere in casa e limitare le uscite è un segno di civiltà e di attenzione verso le fasce più a rischio. La nostra iniziativa sta andando bene, stanno arrivando numerose richieste alle quali riusciamo a garantire assistenza a domicilio. A Soverato abbiamo diverse famiglie in quarantena e quindi attraverso le politiche sociali e il coordinamento che stiamo effettuando con la protezione civile la spesa e i farmaci gli verranno consegnati a casa»

Calabria solidale

Analoghe iniziative si stanno diffondendo in lungo e in largo per la Calabria: a Catanzaro da domani e fino al 3 aprile, il Comune, guidato dal primo cittadino Sergio Abramo, attiverà il numero telefonico 0961881541; a Montepaone, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Migliarese ha messo a disposizione due linee dedicate: 096749295 (poi tasto 5) oppure 0967576428 (poi tasto 1) attraverso le quali sarà possibile chiedere assistenza per persone isolate a domicilio, persone con età superiore ai 70 anni, persone con disabilità e patologie gavi. Ma c’è profumo di solidarietà anche a Polistena dove la parrocchia Santa Maria Vergine ha attivato un servizio di assistenza gratuita agli anziani. Chiamando al numero 3206405678, dal lunedì al venerdì, è possibile chiedere il ritiro di ricette mediche, l’acquisto di farmaci e di alimenti, il pagamento di bollette e servizi postali.

La generosità dei cittadini

E tanti sono  singoli cittadini, i professionisti, che con grande senso di responsabilità, attraverso i social stanno offrendo il loro contributo. Tra questi anche il giornalista Marcello Barillà residente a Montepaone: «In queste circostanze penso che i cittadini possano fare solo due cose: innanzitutto rispettare le regole e le prescrizioni delle autorità per evitare di diventare dannosi a se stessi e al prossimo; e poi chiedersi cosa è possibile fare per rendersi utili. Così come i medici in questi casi danno il loro contributo di sapienza e di conoscenza, un cittadino normale non può che mettersi a disposizione dei bisogni degli altri cittadini».

Aiutare il prossimo

«E così ho fatto una cosa semplice - ha aggiunto Barillà -: ho condiviso il post di un’amica che si metteva a disposizione delle persone anziane o di coloro che hanno difficoltà in questo momento, per fare la spesa o pagare una bolletta. Cose che si possono fare in totale sicurezza. Se so che c’è un anziano che ha bisogno di qualcuno che gli porti la spesa due volte a settimana, non deve fare altro che lasciarmi un biglietto nell’ascensore, farmelo recapitare da qualcuno o lasciarlo da qualche parte, io faccio la spesa e gliela porto a casa. Queste sono piccole e buone pratiche di buon vicinato. Non sono il solo, in tantissimi in queste ore abbiamo avuto la stessa idea».

In nottata la disinfezione a Soverato

E intanto questa notte a Soverato, a partire dalle ore 23.00 e fino alle 04.00, sarà effettuata la disinfezione della città. «Un ringraziamento alla Polizia Municipale, alle associazioni di Protezione Civile e alle forze dell’ordine per il grande lavoro di sensibilizzazione, controllo e monitoraggio che in queste ore stanno svolgendo in città – ha aggiunto il primo cittadino Alecci -. Oggi inoltre è stata denunciata la prima persona che arrivando da zona rossa non si è messa in quarantena».

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