Corruzione elettorale a Longobardi, il Riesame ridimensiona le misure cautelari

Lasciano il carcere Andrea Amendola e Mario Veltri. Rimessa in libertà la consigliera comunale Elena Miceli e l'ex componente dell'assise civica Donatella Attanasio

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di Salvatore Bruno
18 febbraio 2021
08:57

Il Tibunale del riesame di Catanzaro, presieduto da Giuseppe De Salvatore, ha ridimensionato le misure restrittive applicate dal Gip di Paola su richiesta della locale Procura, nei confronti dei soggetti coinvolti nell'inchiesta sulla presunta corruzione elettorale commessa nell'ambito delle elezioni amministrative 2019 del comune di Longobardi, nel cosentino.

Amendola lascia il carcere

In particolare è stato scarcerato Andrea Amendola, per il quale è stata applicata la misura meno afflittiva dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La consigliera comunale Elena Miceli, che era stata posta ai domiciliari, è stata rimessa in libertà. Revocata pure la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a carico di Maria Angela Aloe.


Le altre disposizioni

Nei giorni scorsi i giudici avevano disposto la scarcerazione anche per Mario Veltri, mantenendo nei suoi confronti l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ed avevano revocato le misure cautelari inflitte in prima istanza alla moglie, Donatella Attanasio, ex consigliera comunale di Longobardi.

Giornalista
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