Covid a Cosenza, i Nas all'ospedale dell'Annunziata dopo il contagio in ortopedia

Ispezione del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dei carabinieri per la verifica del corretto uso dei dispositivi di sicurezza e delle modalità di accesso ai reparti da parte di utenti e visitatori

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di Salvatore Bruno
20 ottobre 2020
09:58
Una pattuglia dei carabinieri nel pronto soccorso dell’ospedale di Cosenza
Una pattuglia dei carabinieri nel pronto soccorso dell’ospedale di Cosenza

È in corso all'ospedale dell'Annunziata di Cosenza una ispezione dei Nas dei carabinieri. Secondo quanto si è appreso i militari del Nucleo Antisofisticazione sarebbero impegnati in un controllo di routine, teso ad accertare in particolarità, il corretto uso dei dispositivi di protezione in corsia, nell'ambito delle norme anti-Covid.

Verifica su accessi in ospedale

Attivata una verifica anche sulle modalità di accesso dei visitatori, dopo il caso dei giorni scorsi di ingresso in ortopedia, di una persona inconsapevolmente positiva al coronavirus, proveniente dal focolaio della Presila, che ha poi contagiato un proprio familiare ricoverato in quel reparto. Con ogni probabilità, nella circostanza, l'uomo una volta all'interno della stanza del congiunto, non avrebbe rispettato il distanziamento nè avrebbe mantenuto la mascherina, finendo col trasmettere l'infezione al paziente.

Inasprimento dei controlli

L'Azienda Ospedaliera sta valutando un inasprimento dei controlli e l'introduzione di eventuali sanzioni poiché la mancata osservanza di semplici regole di buon senso, mette potenzialmente a rischio la salute di soggetti malati e quindi più deboli anche sotto il profilo delle difese immunitarie.

Di sicuro danneggiano l'immagine dell'Azienda stessa creando anche forti disagi ad altri utenti: la direzione generale infatti ha dovuto momentaneamente sospendere le attività non urgenti in seno al reparto.

Giornalista
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