Covid, a Cirò Marina e Scandale scuole ancora chiuse: test rapidi su personale e alunni

Il sindaco Ferrari ha prorogato la sospensione della didattica in presenza fino al 23 gennaio per permetter uno screening su docenti, Ata e studenti. Tamponi antigenici e didattica a distanza fino al 20 gennaio anche nella cittadina amministrata da Barberio

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di Francesca Caiazzo
16 gennaio 2021
09:13

Posticipato di una settimana il rientro in classe per gli alunni delle scuole di Cirò Marina. Lo ha disposto il sindaco, Sergio Ferrari, con propria ordinanza, stabilendo la proroga della sospensione della didattica in presenza dal 18 al 23 gennaio. Il provvedimento, comunica il primo cittadino su Facebook, è stato assunto per permettere uno screening anti-Covid «del mondo della scuola del territorio comunale (di ogni ordine e grado), su base volontaria e gratuita».

Test rapidi su personale scolastico e studenti

I tamponi antigenici rapidi saranno eseguiti su insegnanti, personale Ata e studenti, in modalità drive in presso l’area parcheggi dell’Asp in via Togliatti a partire da lunedì 18 gennaio. L’attività, predisposta «in modo da auspicare la ripresa della didattica in presenza in tempi brevi ed in sicurezza», si svolgerà in accordo con i dirigenti delle scuole pubbliche e paritarie, ed in collaborazione con l'Azienda Sanitaria di Crotone e la Regione Calabria, che ha messo a disposizione i test rapidi.


«Prima di essere amministratori locali siamo essere umani – scrive Ferrari su Facebook - e siamo anche noi genitori, vivendo e condividendo l'apprensione del diffondersi del virus nel nostro territorio. Siamo fortemente convinti dell'importanza e del valore della didattica in presenza, ma dobbiamo assumerci la responsabilità contingente di agire con priorità a tutela della salute pubblica».

A Cirò Marina, dopo le festività natalizie, si è assistito a un graduale aumento dei contagi: attualmente i casi attivi, stando all’ultimo bollettino dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, sono 66, due dei quali in regime di ricovero ospedaliero. Da quando è scoppiata la pandemia, nella cittadina sono state contagiate complessivamente 111 persone, registrando 3 decessi.

Iniziativa analoga a Scandale

Analogo provvedimento lo ha adottato anche il sindaco di Scandale, Antonio Barberio, che – come riporta un post sulla pagina Facebook dell’amministrazione comunale - con propria ordinanza, ha disposto la sospensione della didattica in presenza fino al 19 gennaio (compreso) per permettere uno screening volontario, con test rapidi, sul corpo docente e non docente. Le attività, a carico del Comune, si svolgeranno nelle giornate di lunedì 18 e martedì 19 gennaio.

Un’iniziativa che, come sottolinea il primo cittadino, «si è resa necessaria per avere una più completa rappresentazione epidemiologica della popolazione scolastica e poter riaprire così con più sicurezza e tranquillità. Abbiamo lavorato sodo in questi mesi e seppur i casi a Scandale siano a zero non vogliamo lasciare nulla al caso». La scuola riprenderà in presenza mercoledì 20 seguendo un orario antimeridiano (senza il rientro pomeridiano) e non sarà attivo il servizio mensa.

A Scandale, attualmente, stando ai dati dell’Asp, si registra un solo caso positivo, 36 i contagi da inizio pandemia e un decesso.

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