Crotone, ogni giorno pulisce un tratto di lungomare: «Lo faccio col cuore, ma aiutatemi a non sporcare»

Il signor Antonio ha 67 anni ed è in pensione. Tutti le mattine si prende cura di un’area del suo quartiere: «Come si fa a non rispettare questo patrimonio che abbiamo?»

di Francesca Caiazzo
3 luglio 2021
13:04

«L’hai visto quel bicchiere? Bevono e lo buttano a terra, non va bene così». Sono le sei del mattino, ma Antonio Ruggiero è operativo da almeno due ore. Ogni giorno, ancor prima dell’alba, impugna la sua pompa e tira a lucido un tratto del lungomare di Crotone. Non solo: raccoglie i rifiuti sparsi tra le aiuole e le panchine e li conferisce negli appositi contenitori, pulisce le scalinate che portano in spiaggia e annaffia e si prende cura di alberi e piante. «Mi sveglio alle 3:30, alle 4:00. Siccome la mattina presto c’è gente che viene a correre qui, io vengo prestissimo o di notte, così non arreco fastidio» ci spiega con semplicità, mentre il sole si alza nel cielo di Crotone.

«Lo faccio col cuore»

Saldatore in una ditta del posto, oggi 67enne in pensione, sono anni che Antonio si dedica volontariamente alla pulizia della zona: «Vengo qui ogni giorno e faccio del mio meglio, lo faccio veramente col cuore». Proprio per questa sua originale attività, è piuttosto noto nel quartiere, ma da qualche giorno la sua popolarità è cresciuta: qualcuno l’ha immortalato mentre era intento a prendersi cura del lungomare e ha condiviso la foto sui social, elogiandone il senso civico. Una vera e proprio missione, la sua, che nasce per l’amore per la sua città: «Ma con questo patrimonio che abbiamo – ci dice indicando la costa crotonese – come si fa a non rispettare questi luoghi?».


Lotta agli incivili

Eppure, gli incivili non mancano, nemmeno da queste parti. Sulle panchine in cemento e sui gradoni che portano in spiaggia giacciono spesso abbandonati bicchieri di plastica, bottiglie, lattine. Sono i segni della movida notturna appena trascorsa, ma anche durante il giorno c’è chi non si fa scrupoli ad abbandonare carte e altri piccoli rifiuti a terra. «Li trovo persino nell’aiuola, ma perché? È proprio un peccato. Eppure a pochi metri ci sono i cestini della spazzatura» ci fa notare con un filo di amarezza, anche se ammette che quest’anno quel tratto di lungomare è meno sporco che in passato.

Qualche amico lo aiuta

Non si aspettava tutta questa notorietà, Antonio, che tiene a precisare che ci sono tante persone che gli danno una mano. Il gestore di una nota struttura balneare della zona, ad esempio, gli mette a disposizione utensili e attrezzi. In molti lo incoraggiano e dimostrano apprezzamento per quello che fa, - «da quando mi hanno messo su Facebook, la gente si avvicina e mi fa i complimenti» ammette quasi con imbarazzo – ma questo simpatico signore non è il facile elogio che cerca. «Io vorrei solo che la gente mi aiutasse a non sporcare questo posto, sia per noi stessi che ci viviamo che per la gente che viene da fuori per trascorre qui le vacanze. Se nessuno sporca, sarà sempre più pulito».

Avanti nonostante qualche critica

Un esempio da imitare, hanno commentato diversi utenti sui social, ma non tutti la pensano così: «Beh, ho ricevuto anche qualche critica. Dicono che consumo troppa acqua, ma non mi importa, io continuerò sempre. Non è bella la pulizia? Penso che Crotone è sempre con me, mi vuole bene e anche io voglio bene a questa città. Io sono un puro crotonese».

Giornalista
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