Sanita’

Elisoccorso di Cosenza, interrogazione M5s al ministro: «Chiarisca i motivi della sospensione»

Iniziativa dei deputati Orrico, Misiti, Scutella e Melicchio, sostenuta dall'europarlamentare Laura Ferrara: «La più grande provincia della Calabria non può rimanere ancora sguarnita»

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di Salvatore Bruno
19 agosto 2021
14:01

La temporanea assenza di uno dei quattro velivoli impiegati in Calabria per garantire il servizio di elisoccorso, quello con base a Cosenza, è oggetto di una interrogazione rivolta al Ministro della Salute Roberto Speranza, e depositata dai deputati pentastellati Anna Laura Orrico, Alessandro Melicchio, Elisa Scutellà e Massimo Misiti, annunciata in una nota sottoscritta anche dalla europarlamentare Laura Ferrara.

Nessun mezzo sostitutivo

«L’attività dell’elisoccorso che da molti anni lavora, meritoriamente, nella sede operativa di Cosenza – si legge nel comunicato - è interrotta dallo scorso 6 agosto poiché l’azienda concessionaria, la Elitaliana, ha inteso effettuare una revisione del mezzo senza però fornirne uno sostitutivo e senza garantire tempi certi sul rientro del velivolo. Anzi, secondo quanto riportano diversi organi di stampa, pare che lo stesso mezzo sia stato addirittura usato in questi ultimi giorni nella regione Lazio».


Provincia sguarnita

«Quella di Cosenza – affermano i parlamentari pentastellati - è la più vasta provincia calabrese per estensione territoriale nonché una fra le più grandi d'Italia e non può essere privata per così lungo tempo di un servizio emergenziale di eccellenza che ogni giorno salva vite umane e previene il peggio. Attualmente, gli interventi devono essere garantiti dalle basi operative di Lamezia, Locri e Cirò Marina con un preoccupante allungamento dei tempi di soccorso».

Sostegno agli operatori

«Doloroso – proseguono - è stato assistere alla denuncia degli operatori del 118 che lavorano da anni, con dedizione e professionalità, al servizio e che ci mettono la faccia esponendosi così come ha fatto il dottor Pasquale Gagliardi. Purtroppo dobbiamo registrare anche che la Regione Calabria, titolare del contratto stipulato con la società che gestisce il servizio, ha adottato un comportamento non adeguatamente tempestivo per ovviare alla pericolosa criticità».

Intervenga il Ministro

«Per tutte queste ragioni – si conclude la nota - abbiamo deciso di presentare un'interrogazione parlamentare rivolta al Ministro della Salute Roberto Speranza affinché venga fatta chiarezza sulle ragioni dell'interruzione del servizio con conseguente grave nocumento per il diritto alla salute dei cittadini della provincia di Cosenza».

Giornalista
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