Sentenza storica

Gotha, condannati i vertici occulti della ndrangheta: 25 anni a Paolo Romeo e 13 ad Alberto Sarra

VIDEO | Regge l'impianto accusatorio della Dda di Reggio Calabria. Dopo la lunga requisitoria del pm Lombardo è arrivata la decisione dei giudici. Diverse le assoluzioni, tra cui quella dell'ex senatore Antonio Caridi (ASCOLTA L'AUDIO)

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di Consolato Minniti
30 luglio 2021
21:10

Venticinque anni di reclusione per Paolo Romeo; 13 anni per Alberto Sarra; assoluzione per l’ex senatore Antonio Caridi. Così hanno deciso i giudici del Tribunale di Reggio Calabria per il maxi processo “Gotha”, giunto questa sera a sentenza dopo un primo grado, con rito ordinario, durato diversi anni. Un’istruttoria lunghissima culminata con la requisitoria del procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo, il quale non ha mancato di richiedere anche diverse assoluzioni all’esito del dibattimento.

Dopo una lunga camera di consiglio, dunque, il collegio presieduto dalla dottoressa Capone, ha deciso per la condanna anche dell’avvocato Antonio Marra a 17 anni di reclusione. Diverse le assoluzioni disposte.


La requisitoria del pm

«Che non si tratti di contesto associativo diverso da quello di cui stiamo parlando lo ricaviamo da una molteplicità di fonti di prova. È una ‘ndrangheta che non si vede, che supera le affiliazioni rituali, che supera le forme di segretezza, per accedere ad una forma nuova di operatività in ambiti elevati e segue le tracce fissate molti anni fa, quando venne creata la prima componente riservata», ha spiegato il procuratore aggiunto Lombardo nel corso della sua requisitoria. «L’analisi congiunta di plurime qualificatissime fonti di prova, consente di ritenere esistente e operante una componente plurisoggettiva occulta e riservata avente funzioni strategiche nell’ambito della ‘Ndrangheta. Detta componente riservata, inizialmente denominata santa o mammasantissima, continua ad operare con funzioni di governo degli assetti apicali della struttura criminale con meccanismi particolarmente evoluti». Secondo Lombardo, dunque, «per quello che è l’esito delle fonti probatorie di questo processo, al quale devono affiancarsi un impressionante numero di conversazioni intercettate tutte di tipo auto ed etero accusatorio, tutte riferibili allo specifico tema probatorio, siamo in grado di affermare che la componente riservata della ‘Ndrangheta è esattamente la prosecuzione di quella fondata nei primi anni ’70 dai fratelli Giorgio, Paolo De Stefano, unitamente ai componenti di vertice del mandamento jonico e tirrenico della ‘ndrangheta riferibile alle famiglie Piromalli e Nirta, successivamente affiancate da altre famiglia come Alvaro, Mancuso e Pelle. Tutte famiglie a cui è riservato il compito di vertice mandamentale».

‘Ndrangheta contropotere interno

Nel corso della requisitoria, Lombardo non ha mancato di ricordare come «la componente apicale riservata trasforma la ‘ndrangheta in un contropotere che allarga i suoi orizzonti operativi fino ad inglobare funzioni pubbliche che, solo in apparenza, continuano ad essere gestiti da organi amministrativi e politici, ma diventano paravento di logiche deviate ed evolute pensate e rese operative da sistema mafioso, la cui componente apicale opera stabilmente all’interno delle istituzioni».

Ricostruzioni tutte contestate ferocemente dagli avvocati difensori che hanno messo in fila tutta una serie di elementi utili, nella prospettiva difensiva, ad elidere grandemente il costrutto accusatorio.

Gotha, la sentenza di primo grado

  • Amodeo Vincenzo assolto (richiesta Pm: assoluzione)
  • Aricò Domenico assolto (assoluzione)
  • Barbieri Vincenzo Carmine 3 anni e 4 mesi e 2000 euro (6 anni)
  • Cammera Marcello F. A. 2 anni (13 anni)
  • Canale Amedeo Antonio assolto (assoluzione)
  • Cara Demetrio assolto (assoluzione)
  • Caridi Antonio Stefano assolto (20 anni)
  • Cartisano Carmelo Giuseppe 20 anni (16 anni)
  • Chirico Francesco (classe 44) 16 anni (22 anni)
  • Chirico Giuseppe 20 anni (23 anni)
  • Delfino Alessandro Bruno 5 anni (9 anni)
  • Genoese Zerbi Saverio ndp per morte del reo
  • Gioè Salvatore Primo 16 anni e 6 mesi (17 anni)
  • Giustra Paolo assolto (2 anni)
  • Iero Giuseppe assolto (10 anni)
  • Marra Antonio 17 anni (16 anni)
  • Marra Cutrupi Maria Angela assolta (assoluzione)
  • Minniti Angela 2 anni e 8 mesi (3 anni e 8 mesi)
  • Munari Teresa assolta (assoluzione)
  • Nucera Domenico assolto (assoluzione)
  • Pietropaolo Domenico assolto (assoluzione)
  • Pontari Giovanni assolto (assoluzione)
  • Raffa Giuseppe assolto (7 anni)
  • Remo Giovanni Carlo assolto (8 anni)
  • Romeo Paolo 25 anni (28 anni)
  • Sarra Alberto Vincenzo 13 anni (20 anni)
  • Scordo Andrea assolto (assoluzione)
  • Strangio Giuseppe 9 anni e 4 mesi (13 anni)
  • Zoccali Rocco Antonio assolto (assoluzione)
  • Zumbo Giovanni 3 anni e 6 mesi (7 anni e 6 mesi)
  • Rechichi Giuseppe R. G. 3 anni e 6 mesi (7 anni e 6 mesi)

Giornalista
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