L’intervista

Gratteri al Tg1: «Vogliono uccidermi? Sappiamo cose inquietanti». E poi: «Non vado al mare da 25 anni»

Il procuratore di Catanzaro conferma l'allarme per l'attentato progettato per eliminarlo. Nel corso dell'intervista sottolinea l'approccio della sua azione che non fa sconti: «L’aria è cambiata. I centri di potere, la massoneria deviata, sanno perfettamente che non ce n’è per nessuno»

di Redazione
4 giugno 2022
20:50
Un frame dell’intervista
Un frame dell’intervista

Il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, intervistato al Tg1, ha parlato dell’attentato che la ‘ndrangheta stava organizzando per ucciderlo: «So che ci sono delle cose discusse ad altissimi livelli sul piano criminale. In teoria non dovrebbe succedere in un ragionamento razionale, però noi sappiamo cose che non ci tranquillizzano».

Nel corso dell'intervista sottolinea l'approccio della sua azione che non fa sconti: «L’aria è cambiata e lo hanno percepito tutti. I centri di potere, la massoneria deviata, sanno perfettamente che non ce n’è per nessuno».


Alla domanda “anche un procuratore ha paura” ha risposto: «Ci sono momenti di tensione, è un continuo pensare che non puoi tirarti indietro, ti dai coraggio razionalizzando la morte. Non vado al mare da almeno 25 anni. Posso anche finire la mia carriera domani mattina, ma di certo non scendo a compromessi con nessuno».

GUARDA I NOSTRI LIVE STREAM
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio
top