In appello pene ridotte per gli appartenenti al clan Lo Giudice

Per sette persone si riducono le condanne inflitte. Tra gli imputati anche l'ex ufficiale dei carabinieri già in forza alla Dia di Reggio Calabria Saverio Spadaro Tracuzzi

18 maggio 2016
19:24

La Corte d'Appello di Reggio Calabria ha ridotto le condanne inflitte in primo grado a sette persone ritenute appartenenti alla cosca di 'ndrangheta dei Lo Giudice.


Luciano Logiudice, fratello del pentito Antonino, è stato condannato a 13 anni di carcere (20 anni in primo grado); l'ex ufficiale dei carabinieri già in forza alla Dia di Reggio Calabria Saverio Spadaro Tracuzzi a 10 anni (14 anni e 6 mesi); Giuseppe Reliquato a 12 anni e 8 mesi (16 anni); Bruno Stilo a 12 anni e 8 mesi (16 anni); Salvatore Pennestrì a 11 anni e sei mesi (13 anni); Giuseppe Logiudice a tre anni e otto mesi (7 anni e 6 mesi) e Giuseppe Cricrì a 4 anni (4 anni e 6 mesi).



Assolto, per non avere commesso il fatto, Antonino Spanò, proprietario di una rimessa nautica, che in primo grado era stato condannato a sette anni.

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