Il padre di Davide Ferrerio, il giovane bolognese ridotto in fin di vita due anni fa a Crotone in un pestaggio nato da uno scambio di persona, ha criticato la riduzione della pena da 20 anni a 12 anni ed otto mesi per Nicolò Passalacqua, il 24enne accusato di essere stato il responsabile dell'aggressione del figlio.

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«Di fatto lo ha ucciso, un ragazzo che era nello splendore della gioventù, e si trova praticamente dimezzata la pena», ha detto in una intervista a E'tv Massimiliano Ferrerio, annunciando anche l'intenzione di rivolgersi al Presidente Mattarella e parlando di anomalie nella giustizia.

«Ho intenzione di coinvolgere tutti gli organi istituzionali, dal Presidente della Repubblica, ai vertici di Camera e Senato e al Ministro della Giustizia, per fare luce su queste anomalie che abbiamo riscontrato, ci sono cose che sono da cambiare perché non sono coerenti con uno Stato civile che faccia giustizia».