Lamezia, adozione a distanza per sostenere e proteggere gatti randagi

VIDEO | Il progetto è stato lanciato da Manuela che, nonostante le intimidazioni, da anni si occupa dei mici di via Torre, chiedendo che il Comune formalizzi la colonia

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di Tiziana Bagnato
1 gennaio 2021
16:40

Quando il tempo, come in questi giorni, non è clemente, pioggia e umidità spingono i felini della “colonia san Francesco d’Assisi” a rifugiarsi in un ambiente coperto dove per loro sono state predisposti giochi, cucce e cibo. Ma di norma dei bellissimi gatti, 25 circa, animano la villetta di via Torre.

Una villetta riqualificata con fondi europei, con spazi verdi e panchine, ma lasciata al degrado e all’abbandono. Una parte è crollata due anni fa dopo un violento nubifragio e non è mai stata ricostruita. Il verde non viene tagliato, i rifiuti traboccano dai cestini e in tanti li abbandonano a terra. Diversi gli strani ritrovamenti e gli atti di vandalismo, aleggia anche l’ombra delle messe sataniche.


A prendersi cura degli animali la signora Manuela che negli anni ha subito 52 e intimidazioni, inviti a non dare cibo ai gatti accompagnati anche da gesti disumani che hanno avuto come vittime gli stessi felini. Questa donna da tempo chiede che nella villetta il Comune formalizzi la colonia in modo che gli animali possano essere tutelati ancor più di quanto la legge contro il maltrattamento degli animali prevede.

Ma le risposte mancano, eppure sarebbero importanti, specie in una Lamezia in cui il randagismo è un problema irrisolto e atavico. Le colonie feline sono di competenza della pubblica amministrazione, responsabile della sua gestione e protezione. La cattura dei gatti delle colonie feline che vivono in stato di libertà è consentita solo per la sterilizzazione e per motivi sanitari. Salvo questi motivi, a nessuno è permesso sottrarre i gatti al loro ambiente in quanto questo porterebbe ad un’inutile sofferenza dell’animale oltre che a privarlo del proprio habitat naturale.

Così come per i cani ci sono in città oltre al canile municipale, altri centri gestiti da volontari, lo stesso si auspica possa accadere per i gatti. Nel frattempo la signora Manuela ha lanciato il progetto dell’adozione a distanza che permette ad ognuno di aiutare nelle spese di mantenimento di un micio tramite un’offerta in denaro o in cibo. Collegandosi alla pagina facebook “colonia felina s. francesco d’assisi” sarà possibile avere maggiori informazioni e vedere le foto dei gatti.

Giornalista
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