Sanita’

Lamezia, milioni di euro previsti (sulla carta) nel piano dell’Asp per il rilancio dell’ospedale

VIDEO | I particolari dell'atto triennale dell’azienda sanitaria che prevede tra l'altro nuovi reparti e adeguamenti strutturali. Novità anche per il presidio montano di Soveria Mannelli

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di Tiziana Bagnato
2 novembre 2021
19:12

Una pioggia di milioni di euro sul Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, che dovrebbero servire a rinforzarlo da un punto di vista strutturare e a creare nuovi reparti. È quanto prevede il nuovo piano triennale dell’Asp approvato dal neo direttore generale facente funzioni Lazzaro.

La nuova era post commissariamento sembra, quindi, partire con una rinnovata attenzione all’ospedale Lametino che continua a navigare a vista. Tra gli interventi, previsto l’acquisto di una tac per 1.150.000 euro a servizio del pronto soccorso lametino. Nei giorni scorsi l’ennesima rottura dello strumento ora in dotazione aveva portato i già pochi mezzi e medici a fare la spola con Soverato per potere sottoporre ad accertamenti i pazienti.


Nel documento aziendale si parla anche di un nuovo laboratorio analisi e microbiologia per 550.000 euro e della realizzazione di una nuova sala di terapia semi-intensiva per chirurgia 4.625.734,42 euro. Dovrebbe, inoltre, essere allestita la nuova elettrofisiologica impiegando 621.098,33 euro, mentre cifra più corposa, due milioni e mezzo di euro dovrebbe essere dirottata sul trasferimento dell’ostetricia e ginecologia dal quarto al primo piano del presidio ospedaliero.

Muro di cinta e adeguamento sismico

A causa dei frequenti furti ed invasioni di fogna e rifiuti da parte dell’adiacente campo rom di Scordovillo sono stati impegnati 125mila euro per la creazione di un muro in cemento armato e un nuovo sistema di videosorveglianza nell’area del parcheggio. Ammonta a ben 18.552.652,96 euro la cifra per l’adeguamento sismico del Giovanni Paolo II mentre per l’ospedale vecchio sono stati previsti 672 mila euro circa per adeguarlo e riorganizzarlo nell’ottica di nuovi servizi territoriali sociosanitari non ospedalieri, alcuni dei quali già attivi. Infine, previsto un nuovo deposito farmaceutico meccanizzato dal costo di 557.397,50 euro.

A Soveria un reparto per i disturbi alimentari

Occhi puntati anche su Soveria, nel presidio montano sono previsti su carta 4.525.000 euro per lavori di adeguamento sismico, 1.450.000 euro per la creazione del reparto di riabilitazione cardiologica e 1.246.149,84 euro per la realizzazione del reparto di disturbi alimentari.

Giornalista
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