Medici assenti dal posto di lavoro, l'ospedale Pugliese avvia il recupero di ore o stipendi

Il management aziendale da tempo ha avviato una serie di controlli. A gennaio al via il nuove gestionale ma a breve i dipendenti dovranno recuperare i debiti orari accumulati negli ultimi 4 anni

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di Luana  Costa
11 dicembre 2020
19:00
L’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro
L’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro

Il nuovo gestionale per accertare la presenza sul luogo di lavoro sarà introdotto a gennaio senza, però, cancellare con un colpo di spugna il recente passato. Le meticolose attività di ricostruzione e accertamento su tutti i dipendenti dell'azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro sono andate avanti per mesi e la partita sarà definita a breve, tra dicembre e gennaio, quando il personale si vedrà quantificare il debito orario sul cedolino della tredicesima mensilità da ripianare attraverso la predisposizione di un piano di rientro che contempla due strade: il recupero del debito o la decurtazione stipendiale. 

Il nuovo gestionale

L'introduzione del nuovo sistema potrebbe certamente aprire in azienda un casus belli ma il management non ha individuato strada alternativa per venire a capo dell'incompleto e deficitario sistema impiegato per anni dalla struttura assistenziale per rilevare la presenza del proprio personale in azienda. L'ingegnerizzazione del nuovo gestionale consentirà di rilevare in maniera integrata la presenza in servizio, l'eventuale assenza con il relativo giustificativo elaborando al contempo il trattamento economico di ogni singolo dipendente. Uno strumento sinora inesistente e che ha prodotto una selva inestricabile di debiti orari a cui in molti casi non corrisponde un giustificativo a copertura della relativa assenza. 


Ore non lavorate?

In un simile quadro, sono numerosi i dipendenti che risultano aver maturato lunghi periodi di assenza dal posto di lavoro e che adesso dovranno recuperare le ore non lavorate o, al contrario, restituire parte dello stipendio ricevuto in busta paga. Il pugno duro della direzione aziendale mira, da un lato, a rimettere ordine in un settore lasciato negli anni al più completo caos gestionale e, al contempo, a scoraggiare allontanamenti ingiustificati dal luogo di lavoro attraverso un sistema di tracciamento che non lascia più adito a dubbi. 

Commissione di disciplina

Il nuovo gestionale entrerà in funzione a partire da gennaio ma elaborando una serie di dati che riguardano gli ultimi quattro anni, da gennaio 2016 a novembre 2020, e in tal senso si ipotizza già la produzione di un consistente debito orario da parte di un gran numero di dipendenti che non solo dovrà essere recuperato nelle forme disposte dal management aziendale ma potrebbe finire anche all'attenzione dell'ufficio disciplinare che sarà chiamato a verificare caso per caso ed eventualmente comminare una sanzione disciplinare nell'eventualità in cui siano accertate reiterate assenze da parte del personale ma anche inerzia nelle attività di recupero o decurtazione stipendiale da parte degli uffici preposti.     

Piano di recupero

I vertici aziendali hanno, tuttavia, lasciato aperto uno spiraglio interlocutorio con i diversi dipartimenti, i dipendenti potranno produrre documentazione a giustificazione delle assenze che dovranno essere valutate dal settore Gestione Risorse Umane benchè già entro il 10 gennaio a tutto il personale coinvolto nell'operazione sarà applicato un piano che contiene il debito da recuperare su base annua e in relazione al monte ore prestato da ogni singolo dipendente.

Giornalista
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