Sigilli alle cantine Odoardi, sequestrati 540mila litri di vino

Dietro il provvedimento, eseguito dai Nas, una contesa familiare sull'eredità del marchio e degli immobili. Un milione di euro il valore dei beni sequestrati

di L. C.
14 dicembre 2017
14:22

E’ in corso un operazione del Nucleo antisofisticazione dei Carabinieri nell’azienda agricola Odoardi, titolare di alcuni dei marchi di vini più prestigiosi della regione, tra i quali Scavigna Vigna Garrone DOC rosso. 

 


Il Nas ha proceduto al sequestro delle cantine Odoardi. Il provvedimento scaturisce da una querela sporta per appropriazione indebita di beni e si inserisce nel contesto di una contesa familiare sull’eredità del marchio e degli immobili. In particolare, il commissario nominato dal Tribunale per liquidare il consorzio che gestiva fino a poco tempo fa le cantine ha presentato una querela contro una delle aziende agricole, componenti dello stesso consorzio, accusandola di appropriazione indebita di beni. Sotto i sigilli dei Nas sono così finiti 540mila litri di vino e attrezzature per la vinificazione per un valore di un milione di euro in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria. Si precisa che il sequestro non riguarda sofisticazioni del prodotto.

 

La famiglia Odoardi di antica origine tedesca si stabilisce in Calabria nel 1480 nel territorio dell'attuale Nocera Terinese in provincia di Catanzaro. Dunque è una famiglia di antichissima tradizione agricola. Recita l’home del sito che “l'ultima generazione degli Odoardi rappresentata da Gregorio Lillo Odoardi e la moglie Barbara Spalletta continua la tradizione familiare con impegno e successo ottenendo qualificati riconoscimenti e conquistando mercati di assoluto significato in Italia e all'estero”. 

Giornalista
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