Omicidio Santo Nigro a Cosenza, il giudice del riesame scarcera Mario Pranno

Accolte le tesi dei difensori Marcello Manna e Gianluca Garritano: non sussistono le esigenze cautelari. Il delitto risale al novembre del 1981, durante la guerra di 'ndrangheta tra le consorterie criminali cosentine

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di Salvatore Bruno
25 marzo 2020
17:40

Torna in libertà Mario Pranno, 64 anni, per decisione del Tribunale del Riesame di Catanzaro.

Era stato arrestato su ordine del Gip distrettuale lo scorso 6 marzo perché ritenuto il mandante dell’omicidio di Santo Nigro, delitto commesso a Cosenza nel novembre del 1981.

Ordine di scarcerazione

Il Giudice ha ritenuto insussistenti le esigenze cautelari, accogliendo le tesi dei difensori di Pranno, gli avvocati Marcello Manna e Gianluca Garritano. L’inchiesta è coordinata dall’aggiunto Vincenzo Capomolla e dal sostituto Vito Valerio.

Guerra tra cosche

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Santo Nigro venne assassinato poiché non voleva piegarsi alle richieste estorsive di uno dei clan allora egemoni nel capoluogo bruzio, quello dei Perna-Pranno contrapposto all’epoca alla cosca dei Pino-Sena.

Assassino reo confesso

Mario Pranno, dopo aver ottenuto anche l’assenso dell’altro leader della consorteria criminale Francesco Perna, avrebbe condannato a morte il commerciante, titolare di un negozio di calzature in Via Popilia, teatro del delitto compiuto dal reo confesso Aldo Acri.

Giornalista
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