Portato in questura per accertamenti sfascia una porta a calci, arrestato

L'episodio si è verificato a Catanzaro. In manette per resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato di ebbrezza e danneggiamento

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di L. C.
26 marzo 2019
17:47

Servizio impegnativo quello di lunedì sera per una pattuglia della squadra volante che è intervenuta appena dopo le 23:00 in Via Carlo V, nel pieno centro di Catanzaro, e conclusosi con l’arresto di una persona responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale nell’esercizio delle proprie funzioni, guida in stato di ebbrezza e danneggiamento. Nelle vicinanze dell'intersezione con Piazza Matteotti, gli agenti notavano un furgone di colore rosso che accelerava la sua corsa con l’evidente scopo di eludere un eventuale controllo.

 

La polizia insospettita da tale comportamento fermavano il veicolo, a bordo del quale viaggiavano tre cittadini. Solo l’autista, successivamente identificato per Cosimo Daniele Bevilacqua, dava immediatamente in escandescenza manifestando segni di sofferenza e rifiutando di declinare le proprie generalità. Sul posto giungeva anche una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, in ausilio alla volante, e per accompagnare i tre uomini presso gli Uffici del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica per essere sottoposti ad ulteriori controlli di polizia in quanto privi di documenti di riconoscimento.

 

All’interno dei locali della Questura il conducente del veicolo veniva invitato nuovamente a declinare le proprie generalità, ma oltre a mantenere la propria condotta reticente ed in evidente stato di ebbrezza alcolica, iniziava a minacciare i poliziotti, cercando di colpirli con calci e pugni, riuscendo a scagliare un calcio contro una porta causando la rottura della parte in vetro. L’uomo manifestava i segni inequivocabili dell'ebbrezza alcolica, rilevati già all'atto del fermo del veicolo che conduceva, lo stesso alla richiesta della polizia di sottoporsi alla rilevazione del suo tasso alcolico a mezzo di apposita apparecchiatura si opponeva all’esame. Inoltre a causa degli atti violenti nonché autolesionisti che aveva posto in essere si è fatto intervenire personale sanitario del 118, che non riteneva però necessario l'accompagnamento del medesimo al pronto soccorso né l'adozione di alcuna medicazione o terapia. L’uomo pertanto è stato tratto in arresto e trattenuto su disposizione del P.M. di turno presso la camera di sicurezza presente all'interno del Commissariato di Catanzaro Lido in attesa del rito per direttissimo.

 

l.c.

Giornalista
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