Sanità Calabria, nuovo drive-in di protesta alla Cittadella regionale: video

L’iniziativa a Catanzaro è stata promossa dal comitato Sana Calabria: «L’emergenza Covid avanza ma la politica perde tempo» (ASCOLTA L'AUDIO)

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di Redazione
18 novembre 2020
21:51
Protesta alla cittadella regionale, frame del video del comitato Sana Calabria
Protesta alla cittadella regionale, frame del video del comitato Sana Calabria

Un nuovo drive-in di protesta, a distanza di pochi giorni dal primo, è stato organizzato questa sera davanti alla sede della Regione a Catanzaro dal Comitato "Sana Calabria" per chiedere una svolta nella sanità calabrese. Un centinaio di auto si sono posizionate nel parcheggio della “Cittadella”, la sede della Regione, con i manifestanti che a colpi di clacson hanno espresso la loro disapprovazione sulla situazione che si è creata negli ultimi giorni nella sanità calabrese, con il "valzer" dei commissari ad acta e con le polemiche scatenate dalle scelte del governo. I manifestanti hanno inoltre continuato a invocare la nomina a commissario del fondatore di Emergency, Gino Strada, pur manifestando apprezzamento per l'accordo con la Protezione civile in base al quale Emergency darà il proprio apporto nell'emergenza sanitaria in Calabria.

 


Sui cofani delle auto molti cartelli in favore della sanità pubblica e dello stesso Strada, mentre sono stati vari i rappresentanti del Comitato "Sana Calabria" che si sono alternati al microfono per esprimere le loro rivendicazioni: molte le critiche anche al presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì, contestato per le sue "esternazioni infelici" su Strada.

 

«Le motivazioni della nostra protesta - ha spiegato ai giornalisti Jasmine Cristallo, referente delle Sardine e rappresentante del Comitato "Sana Calabria" - nascono dalla considerazione che il diritto alla salute, oggi a forte rischio, è costituzionalmente garantito. Inoltre, c'è questa vicenda del ruolo del commissario, che è un ruolo politico che si sta purtroppo incanalando in logiche solo spartitorie che non tengono conto del bene comune. Com'è possibile che nonostante questa onda d'urto prodotta violentemente dal Covid, la politica ancora perda tempo con queste logiche non considerando il diritto alla salute inalienabile dei cittadini?».  

 

Clicca qui per guardare il video della protesta pubblicato sulla pagina Fb del Comitato. 

 

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