L’indagine

Reddito di cittadinanza, non dicono di essere detenuti o con parenti in carcere: 7 denunce nel Cosentino

L’indagine è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Cassano allo Ionio. Gli indagati avrebbero percepito in modo indebito circa 62mila euro

 

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di Matteo Lauria
18 ottobre 2022
19:48

Sette persone sono state denunciate per false dichiarazioni e false attestazioni ai fini della percezione del reddito di cittadinanza. Due di loro avrebbero omesso di comunicare di essere detenuti mentre gli altri cinque avrebbero omesso di comunicare lo stato detentivo di alcuni componenti del nucleo familiare.

I carabinieri della compagnia di Cassano allo Ionio, al termine di accertamenti hanno denunciato i sette, residenti in Calabria e Campania. Cinque di loro, di nazionalità italiana e in attesa di occupazione, avrebbero fornito false attestazioni omettendo di comunicare lo stato detentivo dei relativi componenti del nucleo familiare - ristretti nella comunità terapeutica Il Mandorlo di Cassano all'Ionio - all'atto della presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu).


Altri due avrebbero invece fornito false attestazioni omettendo di comunicare il proprio stato detentivo. Secondo l'accusa, i sette avrebbero percepito indebitamente, complessivamente, circa 62.000 euro.

Giornalista
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