Domiciliari per Pietro Giamborino considerato affiliato al clan di Piscopio

All'ex consigliere regionale della Calabria esponente di Margherita e Pd viene contestato il reato di influenze: avrebbe «intessuto legami per garantirsi voti e appoggi»

43
di Redazione
19 dicembre 2019
11:38
L’ex consigliere regionale Pietro Giamborino
L’ex consigliere regionale Pietro Giamborino

Pietro Giamborino, l'ex consigliere regionale della Calabria, esponente di Margherita e Pd, arrestato e posto ai domiciliari a seguito del blitz antimafia che ha portato all'emissione di 334 provvedimenti di custodia cautelare, è ritenuto dagli inquirenti «formalmente affiliato alla locale di Piscopio» poichè  avrebbe «intessuto legami con alcuni dei più importanti appartenenti alla 'ndrangheta vibonese per garantirsi voti ed appoggi necessari alla sua ascesa politica, divenendo, di fatto, uno stabile collegamento dell’associazione con la politica calabrese, funzionale alla concessione illecita di appalti pubblici e di posti di lavoro per affiliati o soggetti comunque contigui alla consorteria». 
A Giamborino è contestato il reato di traffico d’influenze così come a Nicola Adamo, ex vicepresidente della Giunta regionale calabrese ed esponente del Pd, destinatario di un provvedimento di divieto di dimora in Calabria, e ad altri due indagati: Giuseppe Capizzi, amministratore unico del “Consorzio progettisti e costruttori” e Filippo Valia. 

 

- Arrestato il sindaco di Pizzo Gianluca Callipo

Anche l'avvocato Pittelli arrestato nel maxi-blitz

- Luigi Incarnato ai domiciliari, ecco chi è

guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio