Una delle due moto d'acqua era semiaffondata, ma grazie alla tempestività dei soccorsi tutti gli occupanti sono stati messi in salvo a bordo di una motovedetta. Si indaga sulle cause dell'episodio
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Paura nelle acque antistanti il Porto Vecchio di Crotone, dove quattro persone, tra cui due minori, sono state soccorse dalla guardia costiera dopo che i natanti sui quali si trovavano sono finiti in difficoltà durante la navigazione.
L'allarme è scattato nella giornata di ieri, quando la sala operativa della guardia costiera di Crotone ha ricevuto una richiesta di soccorso riguardante due natanti con motore fuoribordo, simili a moto d'acqua, in difficoltà nello specchio d'acqua antistante il porto cittadino.
Immediatamente è stata inviata una motovedetta sul posto. Una volta raggiunta l'area della segnalazione, i militari hanno accertato che una delle due imbarcazioni era semiaffondata, rendendo necessario un intervento tempestivo per mettere in sicurezza gli occupanti.
Il personale della guardia costiera ha quindi recuperato in mare i quattro occupanti, trasferendoli a bordo della motovedetta. Contestualmente sono state avviate anche le operazioni di recupero delle due unità, concluse «senza conseguenze per l'ambiente marino».
Terminate le operazioni di soccorso, i quattro naufraghi sono stati trasportati nel porto di Crotone, dove hanno potuto sbarcare in buone condizioni di salute, senza che si rendesse necessario il ricorso a cure mediche.
Restano invece da chiarire le cause dell'incidente. La guardia costiera fa sapere che «sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica del sinistro», così da comprendere cosa abbia provocato l'emergenza in mare.
L'episodio diventa anche l'occasione per rinnovare un appello alla prudenza. La guardia costiera richiama infatti tutti i diportisti «sull'importanza di indossare sempre le dotazioni di sicurezza previste durante la navigazione», con particolare attenzione ai natanti simili alle moto d'acqua, «per le quali l'impiego dei dispositivi di protezione individuale costituisce un fondamentale presidio per la sicurezza degli occupanti».
Infine, viene ricordato che in caso di emergenza in mare è possibile richiedere assistenza contattando il numero 1530 oppure il Numero unico europeo per le emergenze 112.

