Sibaritide, oltre 200 grammi di marijuana in casa: padre e figlio in manette

Dovranno rispondere dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti e spaccio. I due originari di Calopezzati sono stati rimessi in libertà in attesa della convalida dell'arresto

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di Matteo Lauria
18 febbraio 2021
18:07

Padre e figlio finiscono in manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Si tratta di D.G.M, 48 anni e D.G. di 23 anni, entrambi di Calopezzati. L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri della Stazione di Calopezzati, coadiuvati dai colleghi della compagnia carabinieri di Rossano e con il contributo dei militari del nucleo cinofili di Vibo Valentia.

I militari, già da qualche tempo, avevano notato una serie di movimenti anomali nei pressi dell’abitazione sospetta, ubicata nel centro storico del comune jonico, per cui hanno inteso approfondire e verificare quanto percepito.


Il blitz è scattato ieri mattina, e dopo una approfondita perquisizione sono stati rinvenuti all’interno di un paio di scarpe da ginnastica due involucri di sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di circa 5 grammi. Le verifiche sono state estese anche ad un altro appartamento limitrofo e, grazie contributo del cane Enno, è stato individuato un involucro in plastica contenente circa 200 grammi, sempre di marijuana, che padre e figlio avevano abilmente occultato al di sotto di un mobile ubicato all’interno del locale cucina.

Nella stessa stanza è stato trovato un bilancino di precisione nonché materiale per il confezionamento delle dosi. I due sono stati rimessi in libertà non ritenendo allo stato necessaria l’applicazione di misure coercitive, mentre gli atti sono trasmessi all’Autorità Giudiziaria per la richiesta di convalida dell’arresto.

 

 

Giornalista
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