“Sistema Rende”, Sandro Principe rinviato a giudizio

Disposto il processo anche per Bernaudo, Ruffolo e Gagliardi. Condannato Mirabelli che aveva optato per il rito abbreviato

di Salvatore Bruno
1 marzo 2018
15:42

Il Gup di Catanzaro Pietro Carè ha rinviato a giudizio l’ex sottosegretario e assessore regionale Sandro Principe, nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto sistema Rende. È accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione in atti amministrativi.

 

Rinviati a giudizio anche Umberto Bernaudo, sindaco del Campagnano tra il 2006 e il 2011 e l’ex assessore e consigliere provinciale Pietro Ruffolo. Per la sola corruzione elettorale rinviato a giudizio anche l’ex consigliere provinciale Giuseppe Gagliardi. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 12 giugno. Il giudice ha inoltre emesso la sentenza per gli imputati che avevano optato per il rito abbreviato. Inflitti 4 anni e 8 mesi ad Adolfo D’Ambrosio e Michele Di Puppo, entrambi ritenuti esponenti della cosca Lanzino-Ruà. Condannati anche l’ex consigliere provinciale Rosario Mirabelli e Paolo Lento, entrambi a due anni di reclusione. Assolti invece Francesco Patitucci e Umberto Di Puppo.

Giornalista
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