Soverato, ecco l'alta formazione: da settembre il primo Istituto tecnico superiore della provincia

L'ndirizzo sarà “nuove tecnologie della informazione e della comunicazione“. Potranno accedervi coloro che sono in possesso di un diploma di scuola superiore di II grado

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di Rossella  Galati
21 maggio 2020
20:21

A Soverato in autunno partirà l'alta formazione, ad annunciarlo è il sindaco della città Ernesto Alecci che spiega: «Nasce nel nostro comune l'Istituto Tecnico Superiore “CADMO” ad indirizzo "nuove tecnologie della informazione e della comunicazione", unico della Provincia di Catanzaro». L'istituto è finanziato dal Ministero per l'Istruzione Università e Ricerca e dalla Regione Calabria, potranno accedervi coloro che sono in possesso di un diploma di scuola superiore di II grado.

 

L’Istituto svolgerà la propria attività, su indirizzo dell’amministrazione comunale, all’interno delle aule dell’edificio scolastico sito nel borgo di Soverato superiore. Si comincerà con un corso per 20 iscritti che alterneranno giornate di studio in aula con giornate di formazione all’interno delle aziende. I docenti saranno selezionati tra i migliori esperti in campo nazionale ed internazionale.

Un importante polo formativo

«Un importante traguardo che conferma la città di Soverato quale polo culturale e formativo di rilievo del basso jonio – sottolinea Alecci -. Le materie previste, come è stato evidenziato anche dagli accadimenti degli ultimi mesi, rappresentano senza dubbio una risorsa fondamentale per i prossimi decenni in termini di occupazione per tanti giovani che durante i corsi acquisiranno competenze e capacità importanti per l’affermazione in un mondo del lavoro sempre più digitale».

 

L’obiettivo primario per Alecci «è infatti quello di dare l’opportunità a tanti ragazzi di potersi inserire nel mondo del lavoro e favorire così l’occupazione in una regione storicamente deficitaria da questo punto di vista. Senza dimenticare la concreta possibilità di poter svolgere attualmente in questi settori anche lavori importanti, per esempio di sviluppo software “a distanza”, rimanendo in Calabria.

Offrire opportunità lavorative

Statisticamente oltre l’80% di chi frequenta gli Its trova immediatamente lavoro. Si tratta di un’occasione importante per trattenere i nostri ragazzi e non vederli così costretti ad abbandonare la propria terra in cerca di un futuro altrove. Voglio ringraziare il dirigente scolastico Mimmo Servello - prosegue il primo cittadino - per la totale sinergia con il comune di Soverato e la lungimiranza, il professore Pasquale Serra per aver coordinato l’istruttoria. Mi rende inoltre orgoglioso ritrovare tra i soci della fondazione che gestirà l’Its, oltre che il comune di Soverato anche l’Università della Calabria, la BCC di Montepaone, rappresentata dal presidente Giovanni Caridi, sempre vicina alle iniziative del territorio, la società Sinapsys di Alessandro Carellario che rappresenta un’eccellenza nel proprio settore e tante altre aziende che hanno creduto in questo ambizioso progetto».

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