Sparatoria nel Vibonese, arrestato il cognato della vittima

Alla base del gesto ci sarebbero dissidi familiari. Denunciati a piede libero tre parenti dell’accusato per averne favorito la fuga

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di Redazione
3 luglio 2019
11:41
Il luogo della sparatoria
Il luogo della sparatoria

La Polizia di Stato di Vibo Valentia, e in particolare gli uomini della Squadra Mobile, nel corso della notte hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto Pasquale Massaria, 32 anni di Ionadi, accusato del tentato omicidio a colpi di arma da fuoco, commesso nel pomeriggio di ieri, ai danni del cognato Alessandro Musumeci, 32enne anche lui, attualmente ricoverato prognosi riservata ma non in pericolo di vita all'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia.

 

Per favoreggiamento personale sono stati invece denunciati a piede libero tre parenti dello sparatore, adoperatisi per garantire il suo stato di irreperibilità. Le indagini svolte nell’immediatezza hanno permesso alla Squadra mobile di ricostruire la dinamica dei fatti, accertando che nel primo pomeriggio la vittima, nell’ambito di radicati dissidi familiari, aveva avuto una lite, all’interno del palazzo di residenza, con il cognato, il quale, al culmine della discussione, aveva esploso nei suoi confronti un colpo di arma da fuoco, attingendolo al fianco sinistro, per poi rendersi irreperibile.

 

Il prosieguo delle indagini ha consentito di rintracciare il responsabile del tentato omicidio presso la mansarda di proprietà di uno zio, sita a Vibo Valentia in zona Affaccio, raggiunta da Massaria grazie alla collaborazione di due cugini, poi denunciati insieme allo zio per favoreggiamento. All’esito delle formalità di rito Massaria è stato associato alla locale casa circondariale.

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