Morta dopo giorni di agonia la gatta seviziata con il catrame bollente

Nonostante le cure, Mimi - trovata agonizzante nelle campagne di Taurianova - non ce l’ha fatta. La speranza è che si faccia luce sulla vicenda e che eventuali responsabili vengano individuati

di G. D.A.
26 marzo 2019
14:33
La gatta Mimi
La gatta Mimi

Mimi non ce l’ha fatta. È morta la gatta trovata nelle campagne di Taurianova, nel Reggino, coperta di catrame. La piccola, ricoverata in una clinica veterinaria, era stata presa in carico dall’associazione “I randagi della ferrovia”, da anni in prima linea nella tutela degli animali vittime di abbandoni o maltrattamenti. Oggi, la brutta notizia, comunicata prima sui social e poi confermata dagli stessi volontari. Fin da quando era stata soccorsa da un cittadino, Mimi aveva manifestato difficoltà nella ripresa. Sempre accucciata, si muoveva pochissimo. Gli occhi, gravemente danneggiati, rimanevano chiusi.

 

Non si conosce l’atrocità che ha dovuto patire. Una sofferenza evidentemente troppo grande per lei, poco più che uno scricciolo. La speranza è che la sua storia, chiusa con un epilogo triste, possa essere da monito affinché simili episodi non si registrino più. Una sensibilità nuova, per prendere definitivamente le distanze da barbarie che continuano a registrare vittime in terra calabra. Individuare gli autori capaci di tanta cattiveria, sarebbe un primo passo. g.d'a.

 

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Giornalista
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