I cicloni che si sono abbattuti in Calabria nelle scorse settimane hanno lasciato dietro di sé una scia desolante di detriti e fango. Ciò che emerge dopo il passaggio delle perturbazioni è il quadro di una rete viaria ridotta in diverse zone ai minimi termini. Il caso di Scigliano
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Non accenna a placarsi l'emergenza infrastrutturale che sta soffocando l'entroterra calabrese. Le violente e persistenti ondate di maltempo, che nelle ultime settimane hanno sferzato il territorio con una furia insolita, hanno lasciato dietro di sé una scia desolante di detriti e fango. Ciò che emerge dopo il passaggio delle perturbazioni è il quadro di una rete viaria ridotta ormai ai minimi termini, incapace di reggere l'urto di eventi atmosferici sempre più estremi. A pagare il prezzo più alto di questa fragilità sono, ancora una volta, i comuni dell'area interna, dove la delicata conformazione geomorfologica del suolo ha ceduto sotto il peso delle piogge incessanti, minando il diritto fondamentale alla mobilità.
A Scigliano
La situazione ha ormai superato la soglia del disagio logistico per sconfinare in una vera e propria crisi sociale. Nel circondario di Scigliano, in provincia di Cosenza, il fango non ha invaso solo le carreggiate, ma ha minacciato direttamente la sicurezza dei residenti. Alcune abitazioni sono rimaste completamente irraggiungibili a causa dei movimenti franosi che hanno interrotto le vie d'accesso secondarie, isolando di fatto diverse case. In qualche caso, la situazione di instabilità del terreno si è fatta talmente grave da costringere le autorità a firmare urgenti ordinanze di sgombero.
Numerosi sono inoltre i disagi sulla rete viaria. La strada provinciale 70, vera e propria arteria vitale che garantisce il collegamento tra l'autostrada A2 del Mediterraneo con il comune di Scigliano ed altri centri urbani, è attualmente interdetta al traffico. Diverse frane di ampie dimensioni hanno letteralmente invaso la carreggiata in più punti, rendendo il transito non solo impossibile ma estremamente pericoloso. Lo scenario non appare migliore sulla strada provinciale 64 che unisce Scigliano e Carpanzano. L'arteria è stata chiusa al traffico, aggravando ulteriormente il senso di solitudine istituzionale che grava su questi borghi.
Un grido d'allarme che è risuonato con forza durante una puntata del programma "Dentro la notizia", condotto da Salvatore Bruno su LaC Tv. In questa sede, il primo cittadino di Scigliano Raffaele Pane insieme al consigliere comunale di Carpanzano Lillo Sciarratta hanno messo in risalto le difficoltà vissute dalle comunità locali. Entrambi i rappresentanti istituzionali hanno evidenziato la necessità di interventi strutturali immediati, sottolineando come la resilienza dei piccoli comuni calabresi sia arrivata a un punto di rottura. Non si tratta più soltanto di ripristinare la circolazione, ma di mettere in sicurezza il territorio, fornendo risposte concrete a chi oggi si ritrova senza una strada o, peggio, senza la possibilità di accedere alla propria abitazione.



