Il giovane lavora come addetto alla sicurezza di un noto locale della cittadina dell'alto Tirreno, attualmente si trova in Rianimazione all’Annunziata di Cosenza. Indagini sui motivi della brutale aggressione
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La Procura di Paola ha aperto una inchiesta per chiarire la dinamica di un nuovo gravissimo episodio che ha agitato la notte tra l'8 e il 9 agosto, nel cuore della movida di Sangineto, in provincia di Cosenza. Un giovane di 32 anni, residente a Fuscaldo, impiegato in qualità di addetto alla sicurezza di un noto locale della cittadina dell'alto Tirreno, ha subìto un duro pestaggio che lo ha ridotto in fin di vita.
Il ragazzo, soccorso da un amico, dopo un primo intervento operato dai sanitari dell'ospedale di Cetraro, è stato trasferito nella Rianimazione dell'Annunziata dove si trova adesso ricoverato in gravissime condizioni. Non sono chiari i motivi della brutale aggressione né se il pestaggio si sia consumato all'interno o all'esterno del locale.
Le indagini sono condotte dai carabinieri. Sempre nella notte tra l'8 e il 9 agosto, i carabinieri sono dovuti intervenire anche sul lungomare di San Lucido, per sedare una rissa per fortuna senza conseguenze per le persone coinvolte.

