Dall'impegno della Presidenza di Adsi Calabria nel rafforzare il dialogo tra patrimonio storico e mondo agricolo prende forma una collaborazione di rilievo nazionale: il protocollo d'intesa tra l'Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) e Confagricoltura Donna, che consolida il rapporto già avviato con Confagricoltura e apre nuove prospettive di collaborazione tra le associazioni.

Un'intesa che trova una prima concreta espressione nell'edizione 2026 di Coltiviamo la Cultura – Festa dell'Agricoltura nelle Dimore Storiche, ampliando il tradizionale programma di aperture al pubblico con un nuovo spazio dedicato al confronto tra storia, scienza e innovazione.

Un progetto pilota nazionale per il futuro dell'agricoltura

Nasce da questa collaborazione un progetto pilota che coinvolge Calabria, Emilia-Romagna e Piemonte, attraverso tre appuntamenti scientifici dedicati al miglioramento genetico delle piante e alle nuove tecnologie applicate all'agricoltura.

Al centro del confronto le Tecniche di Evoluzione Assistita (Tea), oggi oggetto di un importante dibattito scientifico e normativo europeo, che anche in Italia stanno assumendo crescente rilevanza per le prospettive offerte alla sostenibilità e alla competitività delle produzioni agricole.

L'obiettivo è promuovere una conoscenza scientificamente fondata e un confronto aperto e consapevole sulle opportunità e sui limiti di queste tecnologie.

L'esperienza dell'8 novembre servirà a strutturare, a partire dal prossimo anno, un percorso più ampio di incontri scientifici e aperture straordinarie nelle dimore storiche di tutta Italia.

Le dimore storiche diventano così luoghi di dialogo tra passato e futuro, nei quali la conoscenza scientifica incontra la cultura del territorio e le esigenze delle imprese agricole.

La sfida non è scegliere tra conservazione e innovazione, ma comprendere come l'innovazione possa contribuire a dare continuità a ciò che abbiamo ereditato. dichiara Maria Elisabetta Taccone Acton, presidente Adsi Calabria.

Alla Tenuta Acton di Leporano, la storia del pomodoro incontra le nuove frontiere della genetica

In Calabria, domenica 8 novembre alle ore 10.30, la Tenuta Acton di Leporano, a Cannavà di Rizziconi (Rc), ospiterà l'incontro Scrivere il futuro di una storia antica – Il miglioramento genetico tra continuità storica, nuove sfide e scelte consapevoli, organizzato da Adsi Calabria e Confagricoltura Donna insieme all'Accademia dei Georgofili – Sezione Sud Ovest.

All'appuntamento sarà presente anche Paola Giovannini Pasti, Presidente nazionale di Confagricoltura Donna, a testimonianza del valore della collaborazione tra le associazioni e della rilevanza nazionale del progetto.

Alla Tenuta Acton si parlerà del futuro dell'agricoltura, partendo dalla presentazione del libro Il pomodoro: storia di un immigrato di successo, dei professori Luigi Frusciante e Nunzio D'Agostino, dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, per arrivare alle nuove tecnologie di miglioramento genetico, che aprono prospettive interessanti anche per affrontare sfide come quella della Xylella, un tema oggi particolarmente attuale per l'olivicoltura calabrese.

La scelta di ospitare un incontro scientifico in una dimora storica non è casuale. Per secoli questi luoghi hanno rappresentato centri di organizzazione della produzione agricola, gestione del paesaggio e trasmissione delle conoscenze. Oggi possono tornare a svolgere una funzione attiva, diventando spazi di dialogo tra patrimonio culturale, ricerca e imprenditoria.

Dalla conservazione all'attivazione: il valore della collaborazione

«Le dimore storiche calabresi sono parte viva della storia agricola del nostro territorio: con Coltiviamo la Cultura vogliamo renderle luoghi di incontro tra patrimonio, imprese e ricerca, perché custodire la nostra storia significa anche creare le condizioni per il suo futuro», dichiara Maria Elisabetta Taccone Acton, presidente Adsi Calabria.

«Dietro molte dimore storiche e aziende agricole ci sono donne che le guidano e le rinnovano ogni giorno: con questo progetto vogliamo passare dalla conservazione all'attivazione, ricordando che la storia dell'agricoltura è, da sempre, una storia di innovazione», afferma Paola Giovannini Pasti, Presidente nazionale di Confagricoltura Donna.

Dodici dimore storiche aperte gratuitamente in Calabria

Accanto all'appuntamento scientifico, domenica 8 novembre 12 dimore storiche calabresi apriranno gratuitamente al pubblico, proponendo iniziative dedicate alla cultura, alle produzioni agricole e alla memoria dei territori.

Un viaggio tra vino, gelsomino, olio, bergamotto e liquirizia: dal libro sulla storia del vino di Casa Spanò, a Gerace, all'essenza del gelsomino di Palazzo Candida; dall'olio e dalle olive della Tenuta Candida di Locri al bergamotto di Palazzo Malgeri, a Bova Marina; dalla liquirizia e dai mandarini di Palazzo Amarelli, a Corigliano-Rossano, fino all'esposizione di documenti degli anni Quaranta sulla transizione dalla monarchia alla Repubblica a Palazzo Cybo Malaspina, ad Aiello Calabro, e all'Agri Talk del Palazzo del Principe, a Sangineto.

Un programma diffuso che testimonia come le dimore storiche continuino a rappresentare una risorsa culturale, agricola ed economica per la Calabria.

Programmi, orari e modalità di visita: www.adsi.it