La congiura del Fidion, il primo fantasy della scrittrice calabrese Varano

VIDEO | È un avvincente libro dalle tinte thriller che l'autrice ha ultimato durante i mesi della pandemia. «Il messaggio che resta è l’importanza dell’amicizia. E in questo particolare periodo storico in cui siamo stati lontani, laddove c’erano rapporti fondati sul rispetto, quelli sono sopravvissuti», spiega

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di Rossella  Galati
19 gennaio 2021
14:00

«In questo libro ci sono tutti i generi che mi piacciono. E se tornassi indietro e lo dovessi trovare su uno scaffale di una libreria, sicuramente lo comprerei». Maria Rosaria Varano è al suo quarto libro. “La congiura del Fidion”, questo il titolo della sua ultima fatica letteraria che in realtà è il primo lavoro che l’autrice, avvocato catanzarese di origini napoletane, inguaribile sognatrice, aveva iniziato a scrivere e che per anni era rimasto chiuso nel cassetto fino alla pandemia. «Questo libro è stato a lungo il “mio incompiuto”. L’ho letto, rivisto e riscritto fino a quando non è diventato la mia versione preferita e fino a che quella storia che mi ha tormentato per anni, non è sbocciata nella sua forma migliore. Nella mia mente è il libro che avrei sempre voluto leggere, perché mescola i generi che più amo, quei generi che ti rapiscono e ti riempiono la mente di domande a cui non vedi l’ora di dare una risposta. Io amo la letteratura classica per ragazzi ma il genere che prediligo è il thriller».

Il primo fantasy

E così dopo un thriller, un giallo per ragazzi e un mistery, ecco che la Varano  ha dato alla luce questo fantasy, che verrà stampato a giugno, edito dalla BookaBook, la prima casa editrice in Italia a pubblicare  i romanzi attraverso il crowdfunding: dopo una prima selezione da parte della redazione, la bozza viene valutata dai lettori che possono ordinarne una copia. «Ho lanciato questo libro il 17 settembre e avevo 100 giorni di tempo per raggiungere le 100 ordinazioni - spiega l'autrice -. È andata bene perché sono state ordinate più di 250 copie».


Il messaggio del libro

Circa 300 pagine in cui la Varano accompagna i lettori nel regno magico di Archetelos con il suo statuto e con tutti i suoi  fantastici personaggi che si muovono tra antichi incantesimi e fitti misteri da risolvere. Sullo sfondo l’eterna lotta tra bene e male. Tra le righe i sentimenti di fiducia e amicizia. «Il messaggio che resta è l’importanza dell’amicizia e del legame con gli altri. In questo particolare periodo storico in cui siamo stati lontani, laddove c’erano rapporti fondati sul rispetto, quelli sono sopravvissuti. Perché è facile dire “sono amico” attraverso uno schermo o un social. Nella realtà dei fatti, l’amicizia è un’altra cosa».

Sinossi

È notte. Dodici rintocchi di campane, 24 Giugno. Qualcuno, un’Ombra dal ghigno malefico, riporta in vita la Congrega dei Serpenti. Nello stesso istante i genitori dell’erede vengono assassinati dall’Imago Mortis. Qualcosa di grave sta accadendo ad Archethelos, il Regno Magico. Lord Bartolomeus, tutore dell’erede, ascolta la voce del Fato, tornata a cantare nell’antica lingua lunica, e teme il peggio, ma ad Astrea, il Sinodo dei Saggi non sospetta nulla. Qualcuno vuole liberare dalla sua prigione Arcadia la Signora delle Tenebre. Tra antichi incantesimi creduti oramai perduti e fitti misteri da risolvere, Morgana, Elettra e David non si daranno per vinti fino a che non avranno scoperto la verità per impedire ciò che tutti temono: il ritorno di Arcadia. Le vicende che li vedranno coinvolti porteranno alla luce vecchi e dolorosi ricordi e metteranno a rischio la vita di molti. Chiunque scoprirà l’identità dell’erede pagherà con la vita.

 

Giornalista
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