Una nutrita cornice di pubblico ha fatto da sfondo, domenica 12 luglio, a un momento dal profondo significato simbolico e operativo per la comunità di Cassano all’Ionio. Durante l'evento “Una notte al Museo”, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna delle chiavi del Museo Diocesano di Arte Sacra nelle mani della Pro Loco Cossa Enotria guidata da Elisabetta Rango. Il passaggio della chiave ha suggellato l'avvio formale della nuova gestione da parte dell'associazione, sancendo un'alleanza strategica per il rilancio del polo espositivo. Il forte valore istituzionale dell'appuntamento è stato testimoniato dalla presenza del vescovo della Diocesi, Mons. Francesco Savino, del sindaco Gianpaolo Iacobini, della presidente del sodalizio Elisabetta Rango e dell'assessore regionale Gianluca Gallo. Tanti i cittadini che hanno voluto presenziare all'evento per assistere all'inizio di un percorso partecipato in cui la cura del patrimonio ecclesiastico diventa un bene comune.

La presidente della Pro Loco, Elisabetta Rango, ha espresso grande entusiasmo per la responsabilità assunta, evidenziando il valore civico del progetto: «È un atto di fiducia reciproca tra la Diocesi di Cassano all’Ionio e la Pro Loco Cossa Enotria per gestire uno splendido museo di arte diocesana che costituisce un patrimonio d'arte inestimabile, ma vuole essere una culla di cultura aperta alla comunità per far crescere la comunità e inglobare una comunità nella gestione».

Al centro della serata anche il tema della corresponsabilità, rimarcato con forza da Mons. Savino nel suo intervento ai nostri microfoni: «Anche stasera, con la riapertura del Museo Diocesano, abbiamo fatto questo bellissimo patto di collaborazione con la Pro Loco, con la dottoressa Rango, una donna intelligente, molto capace, professionale. E sì, la sussidiarietà è un valore, direi è una struttura portante dell'autorità sociale della Chiesa che aiuta a crescere i nostri territori. Quando ci si mette insieme, sia a livello circolare che a livello verticale, i territori crescono, insomma». Il presule ha infine colto l'occasione per annunciare importanti e imminenti novità per le infrastrutture culturali della Diocesi: «Sono contento questa sera di riaprire il museo, anche perché a fine anno partiranno i lavori al Palazzo Nola, perché lì verrà tutto il museo e tutta la biblioteca della Diocesi. Speriamo fra qualche anno di poter inaugurare. Quindi colgo l'occasione per dire, più collaboriamo, più siamo corresponsabili, più dialoghiamo, più c'è concertazione tra diverse realtà, più un territorio cresce e Cassano cresce nella misura in cui cresce la sussidiarietà».