Dal 1° al 4 ottobre, il Complesso Monumentale del San Giovanni ospita quattro giorni
di design, architettura, artigianato, food e musica sul tema dell’Agorà
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Dieci anni di scommesse vinte, relazioni tessute e visioni che hanno trasformato la Calabria in un laboratorio permanente sul design contemporaneo. MATERIA, il festival ideato da Officine AD degli architetti Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, taglia il traguardo della decima edizione e si appresta ad accendere il cuore di Catanzaro nel Complesso Monumentale del San Giovanni. Si parte domani, giovedì 1 ottobre, sino a domenica 4.
Un anniversario importante che quest’anno sceglie come parola chiave un concetto antico e potentissimo: Agorà. La piazza intesa non solo come spazio fisico, ma come luogo d’incontro, scambio, discussione e convivialità. E sarà proprio il suggestivo chiostro del San Giovanni a trasformarsi nel cuore pulsante del festival, un’agorà contemporanea all’insegna dell’accoglienza mediterranea, impreziosita dall’acqua e dalle architetture di luce delle luminarie popolari in dialogo con il design.
UNA PIAZZA DI VOCI, PROGETTI E GENERAZIONI
Il programma dei quattro giorni si muove attraverso talk e installazioni che vedranno alternarsi i grandi nomi del progetto contemporaneo. Si comincia domani, giovedì 1° ottobre, con l'inaugurazione delle aree espositive alle 17:00, la suggestiva “accensione delle luminarie” nel chiostro alle ore 18:45, per poi culminare alle 19:30 con il dinner talk dello Studio Martinelli Venezia curato da Paolo Casicci.
Il fitto calendario di incontri proseguirà nei giorni successivi con protagonisti di primo piano: Roberto D’Avanzo (Bob Alchimia a spicchi) venerdì 2 ottobre, seguito dal dibattito "Ombra mediterranea. Il ristoro come infrastruttura urbana" con Vincenzo Caruso, Riccardo Maria Pulselli, Silvia Aloisio). Sabato 3 ottobre sarà la volta del designer Antonio Aricò e del confronto con i Talenti di Materia, mentre la chiusura di domenica 4 ottobre vedrà il dialogo con gli Ordini degli Architetti della Calabria e il dinner talk dell’architetto Antonio Iraci.
ESPOSIZIONI E SAPERI DEL MEDITERRANEO
Accanto agli incontri, il percorso espositivo curato dall’interior designer Natalia Carere metterà in luce i Talenti di Materia – con i progetti di Tip Studio, Eleonora Todde, 400 Gon, Stella Orlandino, Sapiens, Gabriele Paravati, Danilo Randazzo, Chendù design e Foro Studio – e la ricerca legata ai materiali, dal legno al ferro, dal cotto fatto a mano alla seta.
Un paesaggio di esperienze arricchito dai workshop e dalle installazioni interattive delle realtà e aziende partner (Confartigianato Calabria, Massimo Sirelli con “La mia Calabria è bellissima”, Guglielmo, Bencivenni, Silpa, Turco L'Arredamento, GR Arredamenti, Refine Art, Stiltenda, Wood, Cotto Cusimano, CMCA, Cosfer, Le Mani, Grano Gioielleria, Foggetti Cristalli, Ambienti-Interior Outdoor Design, Fontana Costruzioni, Fontana Centro Edile, Gaia Giardini) che uniscono tradizione manifatturiera, innovazione tecnologica e sostenibilità urbana. Le serate di venerdì e sabato si concluderanno sulla Terrazza del San Giovanni tra aree food e il Materia Music Fest.
Il festival è realizzato con il sostegno della Regione Calabria (Fondi POC 2014/2020 Azione 6.8.3 – Settore 2 del Dipartimento Turismo, Cultura e Marketing Territoriale, nell’ambito degli interventi "Calabria Straordinaria" - Avviso Pubblico "Eventi Straordinari: la Calabria che incanta").
Partner istituzionali e strategici: Confartigianato Calabria, Comune di Catanzaro, Ordini degli Architetti di Catanzaro, Crotone, Cosenza e Reggio Calabria, Diges – Università Magna Græcia di Catanzaro. In collaborazione con: Di Beat, Redbull e Associazione Matteo ha vinto.

