Vita, legalità, libertà: a Vibo la frazione di Piscopio riparte dalla scuola

VIDEO | Presentato il libro di Bruno Palermo sui ragazzi vittime di mafia, tappa di un progetto in cui gli allievi hanno analizzato gli effetti drammatici della recente sparatoria in cui nel loro quartiere ha perso la vita un ventenne e un suo coetaneo è rimasto ferito  

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di Agostino Pantano
12 ottobre 2019
13:10

Riparte anche dalla scuola Piscopio. Gli alunni dell’Istituto comprensivo della frazione di Vibo Valentia sono stati protagonisti di una mattinata di riflessione, a partire dal libro del giornalista Bruno Palermo, “Al Posto Sbagliato-Storie di Bambini Vittime di Mafia”. Un incontro assai in linea con i recenti fatti di cronaca, una sparatoria in cui ha perso la vita un ventenne e un suo coetaneo è rimasto ferito, diventato occasione per fare il punto su un progetto per la legalità che la scuola diretta da Alberto Filippo Capria sta portando avanti con l’associazione Libera.  

Sul fatto di cronaca che ha tramortito la comunità, e che ha guadagnato le pagine dei giornali sia per l’ipotesi di uno scenario da guerra di mafia, sia per la decisione della famiglia della vittima di donare gli organi, si sono interrogati i ragazzi guidati da insegnanti eticamente motivati «che – ha dichiarato la docente Selene Tripodi – hanno fatto in modo che i ragazzi imparassero ad affiancare termini quali violenza e morte, con i significati di valori come libertà, bellezza e legalità». Nel corso della mattinata è stato inoltre presentato un murales realizzato dagli allievi e ispirato proprio agli obiettivi del progetto.    

Giornalista
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