Uno spazio di cultura e aggregazione, così è stato definito il nuovo Teatro del Borgo inaugurato a Soverato  superiore, in un momento di festa che ha visto la partecipazione di cittadini, istituzioni e rappresentanti della comunità locale. La cerimonia ha avuto inizio con il taglio del nastro da parte del sindaco Daniele Vacca, seguito dalla prima esibizione della Banda Musicale Umberto Pacicca  Città di Soverato, che ha animato la piazza prima degli interventi istituzionali. Il primo momento solenne della giornata è stato l'intervento di Don Giorgio Pascolo, sacerdote della Parrocchia Maria SS. Addolorata a Soverato Superiore, che si è detto «profondamente emozionato» e ha definito l'inaugurazione «un evento storico per la città di Soverato, la quale è sempre stata testimone di gioia, speranza e progresso».

A seguire ha preso la parola il primo cittadino  Daniele Vacca , che ha ribadito l'importanza di questo nuovo spazio, indicandolo come luogo di cultura e di aggregazione non solo per la popolazione del borgo, ma per tutta la cittadinanza soveratese. Il sindaco ha definito il Teatro del Borgo un investimento per il futuro, invitando la comunità a prendersene cura ea viverlo come patrimonio collettivo. Uno dei momenti più toccanti della cerimonia è stato lo svelamento della targa di intitolazione dedicata a Lina Sanginiti, docente nella città di Soverato e madre della giornalista Maria Anita Chiefari, che ha affiancato il sindaco Vacca in questo gesto simbolico carico di significato.

L'ultimo intervento è stato quello dell'ex sindaco di Soverato, Ernesto Alecci, oggi Consigliere regionale. Questi si è detto emozionato e ha dichiarato: «Ora il borgo è dotato di un luogo incredibile, e sarebbe riduttivo considerarlo solo un teatro. La mia speranza è che tante emozioni potranno essere racchiuse in questo luogo insieme al senso di comunità».La cerimonia si è conclusa con una nuova esibizione della Banda Musicale Umberto Pacicca Città di Soverato, che ha salutato il pubblico presente. A margine dell'evento, i presenti hanno potuto condividere un momento conviviale con un rinfresco, accompagnando la fine di una giornata destinata a restare nella memoria della comunità soveratese.