Grande interesse per la Direzione regionale Musei nazionali della Calabria alla Borsa mediterranea del Turismo archeologico, svoltasi dal 29 ottobre al primo novembre a Paestum. La manifestazione fieristica, giunta alla sua XXVIII edizione, ha rappresentato una vetrina importante per mettere in luce la manifestazione del patrimonio archeologico e storico-artistico di inestimabile valore presente nei Musei e Parchi della regione, afferenti all'organo periferico del Ministero della Cultura. Nell'occasione, lo stand della DRMn Calabria è stato visitato da un gran numero di persone, semplici appassionati ed esperti della materia, desiderosi di chiedere informazioni, partecipare a incontri tematici, usufruire delle varie pubblicazioni e, soprattutto, di toccare con mano i contenuti e le bellezze presenti nei vari siti archeologici e storico-artistici della regione. Un dato che, tra l'altro, conferma il grande interesse e l'enorme fascino che desta in Italia e nel mondo la Calabria, anche nel settore della cultura. Al termine dei quattro giorni della rassegna, le parole del dirigente delegato della DrMn Cal, nonché direttore del Museo nazionale archeologico di Reggio Calabria, Fabrizio Sudano.

«E' stata questa l'occasione - sottolinea al riguardo - per promuovere l'enorme patrimonio che caratterizza i nostri Musei e Parchi e per illustrare le nostre attività ei nostri progetti in uno scenario più ampio, che travalica i confini nazionali. Tra questi, l'iniziativa “CalabriaCulturaPass” che con l'istituzione del biglietto cumulativo sta coinvolgendo anche il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria (MArRC), consentendo al visitatore di usufruire di percorsi specifici, con un unico titolo d'ingresso e uno sconto del 20% rispetto alle tariffe ordinarie. Quest'anno, tra l'altro, la maggior parte dei 12 Musei e Parchi afferenti alla Drmn Calabria si è presentata alla BMTA di Paestum in una veste rinnovata dal punto di vista della tutela, valorizzazione, fruizione e accessibilità, grazie agli importanti interventi strutturali portati a termine, o in fase di realizzazione, con fondi Pnrr. Spazio – conclude – anche a iniziative di rilievo come il ritorno a Mileto del sarcofago di Eremburga di Mortain (II secolo dC), seconda moglie di Ruggero I d'Altavilla, oggetto di un'apposita mostra inaugurata nel locale Museo nazionale lo scorso 23 ottobre».

L'importante opera marmorea di epoca romana, normalmente esposta al Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN), è stata riportata nel suo originario contesto di provenienza grazie a un prestito di lunga durata, frutto della proficua collaborazione tra le due realtà del MiC. La DrMn Calabria coordina e promuove i Musei nazionali a livello regionale. Tra i suoi compiti, quelli di favorire la creazione di servizi integrati e di garantire livelli uniformi di qualità. All'organo periferico del MiC afferiscono: la Galleria nazionale di Cosenza, il Museo archeologico lametino, il Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium, il Museo nazionale di Mileto, il Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, il Museo “Medma” di Rosarno, il Museo archeologico Mètauros, il Museo e Parco archeologico nazionale di Bova Marina, il Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, la Chiesa di San Francesco di Assisi. Gerace, La Cattolica di Stilo, il Museo e Parco archeologico dell'Antica Kaulonia.