VIDEO | Nuovo appello sui social di Giancarlo Greco dopo gli interventi approvati dal Governo per agricoltura e autotrasporto. Il Movimento organizza i pullman dai presidi calabresi per la manifestazione nella Capitale
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La protesta contro il caro carburanti non si ferma e dalla Calabria si prepara a raggiungere Roma. Dopo l'approvazione del decreto del Governo Meloni con le misure a sostegno di agricoltori e autotrasportatori, arriva un nuovo appello di Giancarlo Greco, tra i promotori del Movimento Popolare Nazionale, che con un video attraverso i propri canali social invita i manifestanti a organizzarsi per la mobilitazione del prossimo 27 ottobre nella Capitale.
Il giudizio sul provvedimento dell'esecutivo è netto. Greco lo definisce un «decreto fuffa», lasciando intendere che le risposte messe in campo dal Governo non siano sufficienti a risolvere le difficoltà denunciate nelle ultime settimane dalle categorie produttive.
«Si stanno chiamando per sapere cosa facciamo adesso, dopo il decreto fuffa della presidente Meloni. Andiamo tutti a Roma il 27 di ottobre», afferma nel video pubblicato sui social.
L'esponente del movimento passa quindi alle indicazioni organizzative, rivolgendosi direttamente a quanti hanno partecipato ai presìdi sul territorio calabrese.
«Ogni presidio ha i riferimenti per organizzare un pullman o più di un pullman. Ognuno chiami perché dobbiamo sapere quante persone saremo a Roma».
La nuova chiamata alla mobilitazione arriva dopo giorni di proteste che hanno coinvolto agricoltori e autotrasportatori, con blocchi e presidi in diversi punti della Calabria e pesanti ripercussioni sulla circolazione delle merci e sui rifornimenti.
Nel frattempo, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che prevede ulteriori risorse per fronteggiare il caro carburanti: 110 milioni di euro per l'autotrasporto, 60 milioni per l'agricoltura e 10 milioni per la pesca. Per le imprese agricole è previsto un contributo destinato a compensare parte dei rincari del gasolio, mentre per gli autotrasportatori vengono rafforzati i crediti d'imposta.
Misure che, almeno secondo la valutazione espressa da Greco, non chiudono la vertenza. La manifestazione romana, già annunciata nelle scorse settimane dal Movimento Popolare Nazionale, diventa così il prossimo appuntamento della protesta, mentre per la stessa giornata è previsto anche il confronto tra il Governo e le rappresentanze dell'autotrasporto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nell'appello social Greco insiste anche sulle modalità con cui dovrà svolgersi la manifestazione, richiamando il comportamento tenuto dai partecipanti durante le mobilitazioni in Calabria.
«Ovviamente la manifestazione nel rispetto delle regole, perché in questo caso la Calabria ha dato lezioni di civiltà a tutti quanti».



