Il segretario regionale del sindacato a Maierato durante la Uil Camp 2026 fa il punto anche sul rinnovo dei contratti: «C’è la volontà di chiudere, ma le posizioni sono ancora lontane»
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Pier Paolo Bombardieri (Ipa)
Salari e pensioni sotto pressione, contratti da rinnovare e inflazione che continua a pesare sul potere d’acquisto. Da Maierato, nel Vibonese, il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri lancia l’allarme e chiede uno sforzo alle parti sociali. Sul futuro della Calabria, sostiene inoltre la proposta di una no tax area per i giovani e invoca nuovi investimenti e politiche per l’occupazione.
«Europa grande assente»
«C'è una situazione veramente critica soprattutto per chi vive di stipendi e di pensioni. Abbiamo difficoltà spesso a rinnovare i contratti. Stiamo discutendo adesso con Confindustria e con le altre associazioni datoriali di come adeguare all'inflazione il rinnovo dei contratti. È un dato sul quale ognuno deve fare un passo in avanti, sapendo che alcune cose non dipendono dal nostro Paese» – ha detto Pierpaolo Bombardieri parlando della situazione dei contratti.
«Noi - ha aggiunto - continuiamo a dire che l'Europa in questo è la grande assente. La grande assente sulla regolarizzazione dei prezzi, sulla transizione climatica, sui rapporti che spesso non sono facili fra le grandi potenze. Abbiamo un grande assente che è l'Europa che poi ovviamente scarica sui Paesi le mancanze e le colpe del non agire».
«L'incontro con la parte datoriale continua con tante difficoltà, ma mi pare che si possa dire che c'è da parte di tutti la voglia di chiudere. È ovvio che le posizioni sono ancora lontane, riguardano soprattutto i salari, come adeguare i salari all'inflazione. Ci sono modelli diversi fra le stesse associazioni datoriali, però pensiamo tutti di dover fare uno sforzo per dare una risposta al sistema di relazione industriale in questo Paese e per garantire il rinnovo dei contratti regolarmente o la scadenza e l'adeguamento dei salari» – detto ancora Bombardieri.
No tax area per i giovani
Il segretario regionale è intervenuto poi sulla proposta di una No tax area per i giovani lanciata dal presidente Occhiuto: «È una proposta che ha fatto la nostra struttura calabrese. La nostra segretaria tanto tempo fa ha presentato questa proposta dicendo che poteva essere un incentivo perché è ovvio che i salari sono quelli che sono e soprattutto è necessario incentivare i giovani a restare qui in Calabria e a restare al Mezzogiorno. È un primo passo per noi importante».
«Lo abbiamo proposto - ha aggiunto Bombardieri - chiedendo che sia inserito nelle manovre che saranno discusse per la manovra regionale. È chiaro che insieme a questo vanno fatte altre scelte. Noi continuiamo a sostenere che servono investimenti, serve guardare realmente i dati dell'occupazione qui in Calabria. Spesso sento i numeri al lotto, quindi un po' mi preoccupo. Bisogna lavorare ancora tanto per rilanciare la Calabria e il mezzogiorno in genere».
Sulle suppletive di Reggio
Riferendosi poi alle suppletive: «Alle elezioni sui posti di lavoro vota l'80-90%, mentre colpisce il fatto che in provincia di Reggio Calabria l'80% delle persone non sia andato a votare per le elezioni suppletive per eleggere un parlamentare. Il fatto che nel collegio di Reggio Calabria l'affluenza alle urne si sia fermata poco sopra il 22% è un punto sul quale tutti si devono interrogare e chiedersi il perchè oggi gli elettori non partecipano alla scelta dei deputati. Forse - ha aggiunto - manca quel rapporto con la gente che si è perso, quel rapporto con il territorio che noi come sindacato curiamo invece andando sui posti di lavoro e sui territori, ma che forse la politica ha perso perché parla molto di più attraverso i social e meno con la gente».


