Cosenza, conducenti bus Amaco in sciopero. L'amministratore: «Chiederemo i danni»

VIDEO | Paolo Posteraro bolla come pretestuosa l'astensione dal lavoro del 13 ottobre scorso, proclamata dalla Faisa-Cisal: «Superate tutte le doglianze del personale: ricorreremo alla commissione di garanzia»

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di Salvatore Bruno
17 ottobre 2020
21:48

Proclamato dalla Faisa-Cisal, lo scorso 13 ottobre i dipendenti dell'Amaco, l'Azienda per la Mobilità nell'Area Cosentina di Cosenza, ha indetto uno sciopero al quale ha aderito il 97% dei conducenti.

Problemi superati

Ma l'amministratore della municipalizzata dei trasporti, Paolo Posteraro, contesta i motivi dell'astensione dal lavoro, bollata come pretestuosa poiché «ogni doglianza del personale - dice - è stata superata. Siamo in regola con il pagamento degli stipendi - aggiunge - e se in passato l'erogazione delle spettanze non è stata puntuale, il motivo va ascritto al ritardo nella corresponsione del contributo regionale».

Ispezione in corso

«Inoltre - ha detto ancora Posteraro - abbiamo in corso una ispezione della Direzione Territoriale del Lavoro e nessun rilievo ci è stato ancora contestato. Lo sciopero è un diritto costituzionale che io difendo. però vorrei anche capirne le ragioni e siccome non le capisco, mi rivolgerò alla commissione di garanzia per accertare se vi siano stati degli illeciti». Ecco l'intervista:

Giornalista
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