L'Arera registra un deciso rialzo delle quotazioni all'ingrosso, con il prezzo della materia prima che raggiunge 88,36 euro al megawattora. Coinvolti circa 2,3 milioni di clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità
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Nuova stangata sulle bollette del gas per le famiglie italiane. A ottobre 2026 la spesa complessiva per i clienti vulnerabili è aumentata del 9,1% rispetto al mese precedente. A comunicarlo è l'Arera, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, che attribuisce il rincaro al deciso rialzo delle quotazioni all'ingrosso del gas naturale.
L'aggiornamento interessa circa 2,3 milioni di clienti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, per i quali il prezzo della sola materia prima gas ha raggiunto gli 88,36 euro al megawattora. Un incremento che arriva con l'avvicinarsi dei mesi più freddi, quando il ricorso al riscaldamento domestico determina un aumento dei consumi.
Secondo i dati diffusi dall'Autorità, il prezzo di riferimento per il cliente tipo, individuato in una famiglia con consumi medi annui di 1.100 metri cubi, è salito a 176,80 centesimi di euro per metro cubo, facendo registrare una crescita del 9,1% rispetto a settembre.
Nel dettaglio, la componente relativa all'approvvigionamento del gas naturale e alle attività connesse pesa per 97,06 centesimi al metro cubo, pari al 54,9% della bolletta. A questa si aggiungono 5,83 centesimi per la vendita al dettaglio, 27,25 centesimi per il trasporto e la gestione del contatore, 4,98 centesimi per gli oneri di sistema e 41,68 centesimi per le imposte.
Le associazioni dei consumatori lanciano l'allarme
Il nuovo aumento ha provocato la reazione delle associazioni dei consumatori. Secondo le elaborazioni del Codacons, il rincaro del 9,1% comporterebbe, nell'ipotesi di prezzi invariati per dodici mesi, una maggiore spesa annua di circa 163 euro per famiglia rispetto alle tariffe di settembre.
La bolletta media del gas arriverebbe così a circa 1.945 euro all'anno per un nucleo con consumi di 1.100 metri cubi. Sommando anche la spesa per l'energia elettrica, stimata in 868,60 euro, il costo complessivo raggiungerebbe i 2.813,60 euro annui.
Particolarmente critica anche la posizione dell'Unione Nazionale Consumatori, che segnala come il prezzo del gas, comprensivo delle imposte, abbia raggiunto un livello record, superando anche quello registrato nel dicembre 2022, durante la crisi energetica.
Preoccupazione viene espressa anche da Assoutenti, che evidenzia come quello di ottobre rappresenti il sesto aumento consecutivo delle tariffe per gli utenti vulnerabili. Un andamento che rischia di aggravare ulteriormente il peso delle spese energetiche sui bilanci delle famiglie, soprattutto in vista dell'inverno.

