Le richieste

I sindaci calabresi scrivono a Occhiuto: «Incontriamoci e superiamo lo stallo su Pnrr, Por e Cis»

Lettera aperta dell’Anci che denuncia un certo immobilismo da parte degli uffici regionali sui programmi di sviluppo e sull’impego dei fondi europei

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di M. CL.
6 ottobre 2022
18:33

Denunciano un certo immobilismo da parte degli uffici regionali i sindaci calabresi dell'Anci. Lo fanno in una lettera inviata oggi al presidente della giunta regionale, Roberto Occhiuto. Tre sono i temi che destano preoccupazione nei sindaci: il Pnrr, il Por 2021/2027 e il Cis Calabria

Sul primo punto il direttivo Anci lamenta una scarsa partecipazione alla fase della progettazione. Di più. Nella lettera di parla di una cabina di regia che doveva essere composta dai dirigenti regionali, esponenti dell'Anci e dell'Upi. La cabina pare si sia riunita una volta sola, giusto per stabilire le regole del gioco e basta.


«Dopo l’incontro dello scorso maggio - scrive ip direttivo dell'Anci nella sua nota- che avrebbe dovuto avviare soluzioni e idee per coordinare il lavoro tra Regione ed enti locali in relazione ai progetti inerenti il Pnrr, abbiamo purtroppo registrato un arresto di quel processo che sarebbe dovuto essere di condivisone di buone prassi tra gli attori coinvolti. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta per la Calabria occasione unica per ridurre - se non colmare - l’ingiusto divario esistente sotto diversi profili tra le diverse realtà territoriali del Paese. Ancor di più per le amministrazioni comunali calabresi che hanno mobilitato le proprie dotazioni e attinto ad ogni risorsa disponibile per attivare gli interventi - dalla progettazione all’avvio e realizzazione delle opere - per mutare le condizioni di vita delle popolazioni residenti nei propri territori, già fortemente tentate ed indotte all’abbandono e migrazione, oltre che minate da situazioni di dissesto e pre-dissesto».

Eguale silenzio, sostiene l'Anci, si registra sul Cis Calabria svelare bellezza con il quale sono stati finanziati solo i progetti considerati di prima fascia. I sindaci avevano chiesto quali fossero i criteri adottati per individuare le prime e le seconde fasce e soprattutto che fine faranno le idee progettuali dei Comuni esclusi da questa prima tranche.

«Essendo finanziamenti che riguardano investimenti integrati, opere infrastrutturali e strategiche fondamentali per lo sviluppo dei nostri territori, investiti dal peso della profonda crisi economica ancora in atto, avevamo sollecitato - ricorda l'Anci - lo scorso luglio, nonché ad avere anche accesso agli atti, il Sottosegretario Dalila Nesci a farsi da garante nel trovare soluzioni che ci permettessero di poter realizzare gli interventi richiesti, ma nessun riscontro è mai giunto».

«Infine, registriamo, purtroppo, - concludono i sindaci -un momento di stasi anche in alcune importanti attività di programmazione relative al Por Calabria 2021-2027». una questione che avevano sollevato ieri e che invece è stata negata in una nota dalla Regione.

«Le chiediamo, dunque, un incontro - concludono i sindaci - anche con le strutture delegate per intraprendere al più presto le azioni necessarie a non perdere tali fondi e riprendere a breve termine l’iter di confronto tra enti affinché si riesca a fare rete per non perdere la partita di sviluppo e innovazione rappresentata da tali opportunità».

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