Musei improbabili, app e finanziamenti sparsi: nel mare del Piano emergono pezzi che raccontano un’Italia più creativa nel spendere che nel riformare. Il caso 3-i spa è l’emblema di un Paese che non sa progettare il futuro
Risulta attivo solo un terzo delle 1.723 Case di comunità previste dal programma di finanziamenti in tutto il Paese. Ancora indietro anche gli Ospedali. La nostra regione maglia nera insieme a Basilicata, Abruzzo, Molise e Campania
La percentuale di spesa effettuata risulta del 36,6%, da giugno è cresciuta solo del 2,3: «C’è il timore che parti e progetti importanti non siano portati a termine nei tempi concordati»
Il Governo costringe le imprese a scegliere tra le due linee di intervento. Fondi esauriti, 16mila domande in attesa e un plafond Pnrr ridotto da 6,3 a 2,5 miliardi
Su 82 progetti per la gestione finanziati in regione, il 60% non è ancora partito. Nessuna opera conclusa e appena il 4% dei fondi utilizzato: rischio concreto di perdere le risorse europee
Solo il 13% delle risorse utilizzate e grandi opere ancora sulla carta. Sanità e infrastrutture in stallo, mentre Roma valuta la riprogrammazione dei fondi oltre il 2026. Gli scenari all’orizzonte
Nel Piano sono previste infatti risorse importanti: oltre 4 miliardi per gli istituti scolastici. I dati snocciolati nel corso di una iniziativa a Roma su impulso della Fondazione Giacomo Brodolini e Svimez con il supporto di Save the Children e la partecipazione del W20
Il segretario confederale firma un accurato studio relativo a tre missioni strategiche: Inclusione e Coesione, Istruzione e Ricerca, Salute. In tutti gli ambiti la nostra regione arranca
Da Mesoraca dove si è già in fase di consegna a Verzino dove sono appena iniziati i lavori preliminari. Il commissario straordinario Calamai: «Una rete di prossimità capace di rispondere ai bisogni delle comunità locali»
Il settore delle costruzioni torna a correre in Italia. Nella nostra regione attive 4mila imprese con 17mila addetti e 800 milioni di euro di fatturato annuo. L’andamento positivo legato soprattutto a opere pubbliche e Pnrr
La Missione Salute segna ritardi clamorosi: realizzato appena il 38% dei progetti, in molte regioni i pagamenti non superano il 10%. Il dato emerge dal sistema ReGis e dal nuovo rapporto realizzato dalla Cgil
L’analisi del vice presidente nazionale non lascia spazio a interpretazioni: «Speso solo il 15% dei fondi. La scadenza del 2026 si avvicina mentre le amministrazioni faticano a trasformare i finanziamenti in opere concrete»
Il dossier di Tuttoscuola assegna al Lazio il primato del minor numero di immobili in regola (solo il 12%). Nella nostra regione il 20% degli istituti è totalmente privo di documentazione. Male anche Abruzzo e Campania
Tavernise, Tridico, Baldino, Orrico, Tucci: «Si continuano a scontare ritardi inaccettabili. E su oltre 400 milioni di euro assegnati alla ferrovia jonica ne sono stati spesi solo 30»
VIDEO | Oltre duemila i progetti proposti per i trasporti della nostra regione, ma i fondi spesi sono esigui rispetto a quelli preventivati. E la deadline, fissata al 31 agosto 2026, è sempre più vicina
Sono 54mila i progetti presentati. Ai bandi ha partecipato il 99% delle amministrazioni locali. Il 60% degli Enti risultano in parte o in tutto informatizzati
Per il movimento politico ArticoloVENTUNO, l'analisi del Piano dei flussi di cassa rivela rileva un allarmante calo del 40% della liquidità, mettendo a serio rischio la prosecuzione dei cantieri
Le parole di Fitto non lasciano spazio a molte speranze: «Non ci saranno proroghe oltre il 31 agosto 2026». Ma la nostra regione è indietro su tutto: dal Pollino allo Stretto ha speso il 13% dei soldi necessari. Cisl e Pd lanciano l’allarme
La Corte dei Conti ha certificato che il rimborso del 110% sulle ristrutturazioni edilizie ha creato una voragine di 150 miliardi di euro. Intanto dei soldi messi sul piatto dall’Europa, molti non si spendono e altri si perdono per strada
A parlare di allarme è l’ex commissario di Arrical, Bruno Gualtieri, che commenta i dati diffusi da Legambiente e Libera. Sono ancora molte le discariche e i siti contaminati che rappresentano «un rischio per la salute umana»
Il sindacato denuncia lo stallo del Piano: a fronte di oltre 284mila progetti attivati, la spesa effettiva è indietro. Preoccupano i ritardi e l’assenza di confronto con le parti sociali dal dicembre 2023