Italcementi Castrovillari, 276 lavoratori a rischio: ‘Urgente la convocazione di un tavolo nazionale’

È l’ordine del giorno presentato dai consiglieri regionali Carlo Guccione e Giuseppe Aieta nella seduta odierna del Consiglio regionale

10 novembre 2015
18:42

Italcementi Castrovillari a rischio mobilità, il Consiglio Regionale della Calabria impegna il Presidente Mario Oliverio e la Giunta regionale a richiedere con urgenza ai Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro una ulteriore convocazione di un tavolo di confronto nazionale e a porre in essere ogni iniziativa utile per scongiurare la perdita di posti di lavoro.

 

È quanto contenuto nell’ordine del giorno di iniziativa dei consiglieri regionali Carlo Guccione e Giuseppe Aieta che è stato presentato oggi, martedì 10 novembre, in occasione della seduta consiliare a Palazzo Campanella.

 

Il gruppo Italcementi azienda leader a livello internazionale nel settore della produzione di materiale edile, realizzato agli inizi degli anni ’70 ed entrato in funzione il 30.6.1974, impiega sul territorio nazionale – si legge nella premessa all’Ordine del Giorno - circa 2700 lavoratori; lo stabilimento produttivo di Castrovillari rappresenta l'unico sito industriale presente nel nostro territorio regionale, impegnando 76 addetti diretti e circa 200 addetti nell'indotto, garantendo negli anni una occupazione stabile in un territorio caratterizzato da un elevatissimo tasso di disoccupazione.

 

“A seguito della grave crisi che ha colpito l’intero comparto edile negli ultimi anni, il Gruppo – scrivono Guccione e Aieta - ha sottoscritto a gennaio 2015, presso il Ministero del Lavoro, il primo anno di proroga della cigs per proroga complessa dal 1 febbraio 2015 al 31 gennaio 2016 per 440 lavoratori, inclusi, purtroppo, anche i lavoratori del sito industriale di Castrovillari. A seguito di una interpretazione restrittiva del comma relativo alla riorganizzazione degli ammortizzatori sociali, vi sarebbe l’impossibilità per Italcementi –continua l’odg - di poter chiedere la proroga della cigs per l’anno 2016, con la drammatica conseguenza che per una parte consistente dei lavoratori si attiverebbe la procedura di mobilità”.

 

Visti i finanziamenti previsti per gli interventi infrastrutturali di grande rilevanza (macro lotto SS106, macro lotto A3 Cosenza Altilia, Ospedale della Sibaritide) nella Provincia di Cosenza, Guccione e Aieta ritengono, questi, un’occasione importante di rilancio del sito produttivo di Castrovillari e dell’intero territorio cosentino e indispensabile la concessione di una proroga degli ammortizzatori ordinari che consenta a tutti i lavoratori del gruppo di restare all'interno del perimetro aziendale.

 

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