«La carenza di carburante che sta interessando diverse regioni del Sud Italia sta assumendo contorni sempre più preoccupanti e rischia di compromettere seriamente il regolare svolgimento delle attività scolastiche. Non possiamo permettere che un’emergenza nei trasporti si trasformi in una paralisi delle scuole. È necessario intervenire con urgenza per garantire il diritto allo studio e la continuità dei servizi essenziali». A dirlo è Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola, intervenendo sui gravi disagi legati alla distribuzione di carburante nel Mezzogiorno.

«Le criticità segnalate in Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Sicilia e anche piccole isole destano forte preoccupazione. La riduzione o la sospensione dei servizi di trasporto, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne, potrebbe impedire a migliaia di famiglie e studenti di raggiungere le scuole e al personale scolastico di recarsi al lavoro. Una situazione che rischia di aggravare ulteriormente le disuguaglianze territoriali e di penalizzare le comunità più fragili».

«Chiediamo al Governo, alle Regioni e agli enti locali interventi immediati, garantendo priorità nell’approvvigionamento di carburante ai servizi essenziali, a partire dal trasporto scolastico. Occorre inoltre individuare soluzioni che tutelino il personale scolastico che, per cause oggettive e indipendenti dalla propria volontà, potrebbe trovarsi nell’impossibilità di raggiungere la sede di servizio. Non è accettabile che le conseguenze di questa emergenza ricadano su studenti, famiglie e lavoratori della scuola», conclude D’Aprile.