Le attese dei sindacati confederali: «Il Governo non tradisca la Calabria»

VIDEO | Il 22 giugno a Reggio Calabria si terrà una mobilitazione nazionale, voluta da Landini, Furlan e Barbagallo, per chiedere maggiori investimenti per il Mezzogiorno

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di Giovanni Verduci
6 aprile 2019
14:47

I sindacati confederali calabresi hanno messo in chiaro le loro aspettative riguardo alla prossima visita del Consiglio dei ministri in Calabria. Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo BIondo, rispettivamente segretari generali di Cgil, Cisl e Uil calabresi, hanno ribadito i contenti della propria piattaforma per il rilancio dell’economia regionale.

A giugno manifestazione nazionale a Reggio Calabria

Durante la conferenza stampa, che si è tenuta presso i locali della nuova sede della Segreteria regionale della Uil a Sant’Eufemia, è stato, poi, ricordato l’appuntamento di mobilitazione nazionale - voluto dai segretari nazionali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo - che si terrà a Reggio Calabria il prossimo 22 giugno.

Le idee di Sposato

Per Angelo Sposato, Segretario generale della Cgil Calabria, ha posto l’attenzione sulla necessità di riavviare le infrastrutture regionali, completare le opere già cantierizzate e far partire quei cantieri, come il terzo megalotto della Strada statale, che ancora aspettano di essere avviati.

Per Russo massima attenzione alla sanità

Una nuova ricetta per risanare il Sistema sanitario regionale, invece, è stata chiesta dal Segretario della Cisl Calabria, Tonino Russo.

Le quattro priorità di Biondo

Quattro i nodi da sciogliere, invece, per Santo Biondo. La guida della Uil Calabria ha posto l’accento sulla necessità di risolvere problematiche ataviche come quella del porto di Gioia Tauro o della stabilizzazione dei lavoratori precari, oppure della costruzione concreta della Zes. Un occhio di riguardo particolare, poi, per Santo Biondo dovrebbe essere prestata al settore sanitario - “finito in una crisi che si riverbera direttamente sui cittadini” - e alla mitigazione del dissesto idrogeologico del territorio calabrese.

Oliverio e l'agenda di fine legislatura

L’ultima battuta è stata dedicata al governatore Mario Oliverio cui è stato chiesto di mettere mano ad un’agenda di fine legislatura che preveda pochi punti e concentri gli sforzi della giunta regionale sull’attuazione degli stessi.

 

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