La Calabria fa i conti con le ferite lasciate dal maltempo e con le conseguenze di eventi che mettono a dura prova territori, comunità e istituzioni. Al centro della puntata di oggi di Dietro i Fatti ci sarà l’area grecanica reggina, colpita la scorsa settimana da un’alluvione che ha provocato danni, secondo le prime stime, cinque volte superiori a quelli causati dal ciclone Harry del febbraio scorso. Un bilancio pesantissimo, che restituisce la dimensione di un’emergenza ancora aperta e pone interrogativi sulla sicurezza del territorio, sulla tenuta delle infrastrutture e sulla capacità di garantire risposte rapide a chi ha perso casa, beni e certezze.

Venti famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni. Dietro i numeri ci sono persone che devono fare i conti con l’incertezza, con i danni materiali e con la necessità di ricostruire una quotidianità stravolta dall’acqua e dal fango. Ci collegheremo in esterna con Silvio Cacciatore, che raccoglierà le testimonianze di alcuni degli sfollati e ci aiuterà a comprendere da vicino la portata dell’emergenza. Non soltanto la conta dei danni, dunque, ma le difficoltà concrete di chi aspetta di poter tornare a casa, le risposte attese dalle istituzioni e le prospettive per un territorio che si ritrova ancora una volta a fare i conti con la fragilità idrogeologica.

Dall’emergenza ambientale alla gestione delle risorse pubbliche: nel corso della puntata andremo a Scalea, dove la Guardia di Finanza ha condotto un’operazione che coinvolge alcuni dipendenti comunali, accusati di aver sottratto alle casse dell’ente, nell’arco degli ultimi quattro anni, un milione e 200mila euro. Un caso che solleva interrogativi sui controlli interni, sui meccanismi di vigilanza e sulla tutela del denaro dei cittadini. Sarà l’occasione per ricostruire i contorni dell’inchiesta e approfondire le possibili conseguenze per l’amministrazione e per la comunità.

Due vicende diverse, accomunate da una questione essenziale: la responsabilità pubblica. Da una parte la necessità di proteggere le persone e intervenire con tempestività dopo una calamità; dall’altra l’esigenza di garantire trasparenza e correttezza nella gestione delle risorse collettive.

Appuntamento alle ore 15 sul canale 11 del Digitale terrestre e sulla piattaforma streaming e on demand LaC Play.