Se l’ingegno umano ha i suoi limiti, la leggerezza di certi criminali sembra non averne affatto. A darne una dimostrazione spettacolare è stato Deron Lewis-Payne, un 23enne di Omaha, nel Nebraska, convinto di poter mettere a segno il colpo della vita grazie a un consulente d’eccezione: ChatGPT.

Invece di studiare le tappe dei grandi rapinatori del passato, il giovane ha pensato bene di rivolgersi al celebre chatbot per pianificare la rapina nei minimi dettagli. Tra le domande rivolte all’intelligenza artificiale figuravano quesiti strategici sui tempi di reazione della polizia, istruzioni passo-passo per smontare e riparare la sua pistola calibro 45 e perfino suggerimenti su come procurarsi munizioni pur essendo già un pregiudicato.

La rapina e lo shopping sfrenato

Forte delle dritte digitali, lo scorso 10 febbraio il ragazzo è passato all’azione facendo irruzione nella i3 Bank di Omaha. Armato e minacciando i dipendenti, è riuscito a farsi consegnare un bottino di oltre 9mila dollari per poi darsi a una fuga che credeva da manuale.

Ma è proprio nella fase esecutiva che la tecnologia non ha potuto colmare la mancanza di prudenza. Lewis-Payne si è infatti presentato all’interno dell’istituto di credito a volto completamente scoperto e indossando un paio di vistosissime scarpe rosse. Non contento, subito dopo il colpo si è diretto in un centro commerciale della zona per spendere ben 7mila dollari del bottino in vestiti e accessori prima ancora che la refurtiva potesse “raffreddarsi”.
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