Il provvedimento contenuto nel disegno di legge delega sulle professioni sanitarie è stato approvato con 126 voti favorevoli e 113 contrari. A proporlo la deputata di FdI Buonguerrieri
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Scontro alla Camera sul disegno di legge delega sulle professioni sanitarie. L’Aula ha approvato con 126 voti favorevoli e 113 contrari l’articolo 8, che introduce la possibilità per alcuni medici No Vax radiati durante la pandemia di Covid-19 di chiedere la reiscrizione all’Albo. La norma, proposta dalla deputata di Fratelli d’Italia Alice Buonguerrieri durante l’esame in commissione, ha ottenuto anche il sostegno di gran parte di Forza Italia, scatenando le proteste delle opposizioni e della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo).
Il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, esprime delusione e contesta una misura che, a suo giudizio, rischia di creare disparità di trattamento tra i professionisti sanitari.
«Tutti i medici devono essere trattati alla stessa maniera davanti alla violazione del codice, che devono essere sanzionate», afferma Anelli. Il presidente ricorda che gli Ordini adottano provvedimenti disciplinari attraverso commissioni competenti, senza intenti persecutori. Per questo considera ingiusta una norma che, a suo avviso, favorisce alcuni professionisti e indebolisce l’autorità degli Ordini, peraltro a vantaggio di un numero molto limitato di persone.
Che cosa prevede la norma sui medici radiati
La disposizione riguarda meno di dieci medici radiati dall’Albo e consente di presentare una domanda di reiscrizione a chi ha subito la sanzione «per fatti non dolosi connessi alla pandemia». Continua a leggere su LaCapitaleNews.it

