Una delle tre cittadine italiane che risultavano disperse dopo l'incidente ferroviario in Spagna è stata rintracciata e ha comunicato al Consolato italiano a Madrid di stare bene. Lo riferisce la Farnesina in una nota, precisando che la connazionale viaggiava a bordo del treno Renfe. Scendono quindi a due le italiane ancora disperse, mentre proseguono le verifiche delle autorità diplomatiche italiane in collaborazione con la polizia e i servizi sanitari spagnoli.

La Spagna si è svegliata a lutto dopo la sciagura ferroviaria avvenuta a Urda, nella provincia di Toledo, dove il tamponamento tra due treni sulla linea dell'alta velocità Madrid-Siviglia ha provocato almeno 68 morti. Il bilancio delle vittime resta provvisorio, mentre continuano le ricerche tra i rottami dei convogli Ave di Renfe e Iryo, precipitati in un terrapieno.

Secondo i dati diffusi dalle autorità di Castiglia-La Mancia, sono complessivamente 183 le persone rimaste ferite, delle quali 107 ricoverate in ospedali della regione e 76 in strutture sanitarie di Madrid. Una decina di feriti si trova in condizioni critiche. Le denunce di scomparsa presentate dai familiari sono 64, secondo fonti della Guardia Civil citate dall'ANSA. Il numero dovrà essere verificato incrociando le segnalazioni con i dati dei feriti ricoverati negli ospedali.

Delle vittime, 24 viaggiavano sul treno Ave di Renfe, sul quale erano presenti 378 persone, mentre 44 si trovavano sul convoglio Iryo, che trasportava 147 passeggeri, tra cui un neonato. Le denunce di scomparsa sono state presentate prevalentemente a Toledo, Madrid e Siviglia, oltre che a Logroño.

Sul luogo dell'incidente sono impegnati oltre 200 agenti della Guardia Civil, con unità cinofile, mentre circa 500 militari del corpo sono stati mobilitati complessivamente dall'inizio dell'emergenza. Alle operazioni partecipano anche un centinaio di militari dell'Unità di emergenza dell'esercito (Ume) e oltre 110 operatori della Protezione civile.

La magistratura ha vietato l'accesso all'area dell'incidente alle persone non autorizzate e la rimozione di qualsiasi elemento, per preservare le prove utili all'inchiesta sulle cause della tragedia. Tra le prime ipotesi investigative figurano un possibile guasto informatico al sistema di sicurezza e segnalamento Lzb e un eventuale errore umano nella gestione della circolazione. Si tratta, al momento, di ipotesi che dovranno essere accertate dagli investigatori.

Il premier spagnolo Pedro Sanchez si recherà al Centro di coordinamento operativo integrato di Toledo per partecipare alla riunione di monitoraggio dell'emergenza e seguire gli interventi di soccorso. Il governo ha proclamato tre giorni di lutto nazionale. Il Paese attende ora risposte sulle cause della nuova sciagura ferroviaria, a nove mesi da un altro incidente mortale lungo la linea dell'alta velocità Madrid-Siviglia, avvenuto nei pressi di Adamuz, nella provincia di Cordova, e costato la vita a 46 persone.